mercoledì 19 dicembre 2012

METTIAMOLO NELL'ANO AL NANO

Qui lo dico e qui lo sottolineo.
Come dissi già lo scorso anno, o quello prima ancora, forse forse è giunto il momento di non considerare più minimamente il nano piduista che ha distrutto il nostro povero paese, già malandato e con un'attitudine spiccata verso il masochismo puro.
A distanza di tempo, e viste le ultime uscite, penso sia la cosa migliore da fare.
La scorsa settimana, quando fece sfiduciare il governo Monti, pensava di avere tempo fino ad Aprile per imbastire la sua solita campagna elettorale fatta di offese, ingiurie, fango e zero contenuti.
Monti l'ha preso in contropiede dimettendosi, le elezioni sono state fissate per metà febbraio e ora il nano si trova in una situazione disperata: non lo vuole più nessuno, ha paura che entri in vigore la par condicio, sta occupando la tv come sempre con apparizioni sempre più patetiche, i sondaggi vanno male.
Bene, per questo ha chiesto, in modo sfacciato, di rimandare le elezioni (dopo che lui ha fatto cadere il governo) per avere più tempo possibile per cercare di infinocchiare il più possibile gli itagliani.
Non rimane altro da fare quindi che ignorarlo del tutto.
Non parliamo più di lui, non lo consideriamo più, una delle sue tattiche è sempre stata quella di "Parla bene, parla male ma parla di me", quindi mettiamolo via una volta per tutte.
Per questo appoggio senza indugi l'ordine del Maestro Federico Maria Sardelli, qui sotto riportato.
Fatelo anche voi.
Buona serata!


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