martedì 5 marzo 2013

SE CI FOSSE STATO...

Ma ritorniamo un attimo alle elezioni politiche della scorsa settimana.
Il verdetto è stato: Il PD ha perso, il PDL ha perso in rimonta, il M5S ha trionfato, agli altri le briciole.
Prendiamo il PD.
Ora è tutto un coro di insulti verso Bersani.
Certo, diciamo che non era il leader più adatto (tempo fa dissi che non aveva l'aria ed il carisma del leader, era un buon ministro ma inadatto a certi incarichi) ma soprattutto diciamo che le persone intorno a lui erano, e restano, completamente slegate dalla realtà (un difetto ormai cosolidato nel centrosinistra italiano).
Ma non di questo vorrei parlare, perché in fondo dobbiamo guardare avanti e ormai la credibilità di Bersani è in calo come le mutandine di una pornostar (questa l'ho riciclata da un vecchio articolo di Metal Shock e la volevo dire da anni)...
Parliamo del grande assente, ovvero il nuovo messia, l'uomo della provvidenza, colui che avrebbe pensionato berlusconi e tutti i politici della casta. Parliamo un'altra volta del Renzi.
Anzi, parliamo del "se ci fosse stato Matteo Renzi".
Bene, cosa sarebbe successo?
E' opinione diffusa che:
-) Con Renzi vincitore delle primarie berlusconi non si sarebbe mai candidato;
-) Il centrosinistra avrebbe vinto facilmente le elezioni;
-) Il centrosinistra avrebbe avuto una maggioranza solida alla camera e al senato.

Va da se che il sottoscritto la vuol pensare in modo diverso. Andiamo per gradi.
-) Si sarebbe presentato berlusconi con Renzi candidato?  Secondo me si, ripeto che quell'andirivieni a Milanello per benedire il Milan tutti i sabati a partire da novembre (quando ancora non si sapeva chi avrebbe vinto le primarie) mi puzzava molto di strategia elettorale. E poi, peggio ancora, un articolo su Venerdì di Repubblica dove si parlava di crisi a Mediaset, di posti di lavoro in bilico e con la prospettiva di non avere più protezioni politiche. Insomma, la sua robba era in pericolo e secondo me quella è stata la molla che lo ha fatto scattare anche a questo giro. Il resto è storia.
-) Il centrosinistra avrebbe vinto facilmente le elezioni? Partendo dal presupposto che berlusconi non si sarebbe candidato, si. Però per me, come scritto ora, si sarebbe candidato lo stesso e quindi il Renzi si sarebbe trovato: un berlusconi imperversante su tutti i canali televisivi, una mega campagna denigratoria da parte di Rete4, Canale 5, Italia 1, Libero, Giornale al cui confronto quella contro Prodi nel 2006 erano scherzetti di carnevale. Avrebbero spulciato in tutta la sua vita e sarebbe bastato uno scontrino non preso al bar per dipingerlo come un ladro disonesto uguale a tutti gli altri, quindi dove sarebbe stata la novità? 
Inoltre: è assodato il fatto che avrebbe portato via molti voti alla destra, nello specifico al cosidetto elettorato moderato. Ma nessuno considera quanti voti avrebbe perso a sinistra?
Allora, SEL ha preso, se non ricordo male, circa il 3% dei voti, sacrificandosi in nome dell'alleanza con il PD; bene, ci sarebbe stato un accordo con Renzi candidato? No, impossibile.
A quel punto avrebbe puntato ad una corsa solitaria e forse forse un bel po' di elettori scontenti li avrebbe portati via al PD; perché non scordiamoci che a non pochi elettori del PD Matteo Renzi non piace, punto.
Sbagliano? Hanno ragione? Non lo so, ma è così. Insomma, alla fine dei conti, aggiungi (esagerando), un 6-7% in più con i voti da destra e togli almeno un 4% da sinistra; partendo dal 26% circa si sarebbe arrivati a stento al 30%. Sulla governabilità ne parliamo dopo, ma cosa sarebbe successo nel partito?
Il solito finimondo. Le solite faide interne, i due vecchi che avrebbero continuato a rompere le uova nel paniere (come stanno facendo ora del resto), i bersaniani che sarebbero tornati all'assalto, Renzi messo in croce e probabilmente bruciato per sempre.
NB. Il giorno dopo le elezioni chi hanno intervistato? D'Alema e Veltroni, ovvero i due assenti illustri di queste elezioni, coloro che si facevano da parte con tanto di onore delle armi. Secondo voi si sono ritirati? Si? Illusi!
-) Il centrosinistra avrebbe avuto una maggioranza solida alla camera e al senato? No, al senato manco per idea. Finché rimarrà questa assurda legge elettorale con i premi di maggioranza a scala regionale, dove contano di più regioni non certo rosse come Lombardia e Sicilia oltre alla Campania che rossa lo era ma ora non tanto, una spaccatura ci sarà sempre. Sarebbe bastato Renzi a cambiare le carte in tavola? Dubito.

Insomma, questo è ciò che penso: tutto sommato ritengo la sconfitta delle scorse primarie un bene per Renzi. Visti i risultati ha già pronta una bella investitura per le prossime elezioni come candidato del PD o di ciò che sarà, un altro anno di caos governativo farà bene alla sua immagine e forse a quella di Grillo. Nel frattempo continuerà a fare il sindaco di Firenze (mica di Borgo a Buggiano, con tutto il rispetto) e, presumo, a sparare a zero sul PD attuale, in pratica come sparare sulla crocerossa.
E forse la prossima volta davvero non ci saranno più D'Alema e Veltroni tra le scatole e, forse ma forse, neanche berlusconi.
Forse.

2 commenti:

  1. partendo da un tuo post : "in quanto a previsioni non ci capisco una benemerita fava.... Vi dirò chi vincerà, ovvero chi alla fine perderà"
    traggo la conclusione che "avremmo" vinto a schede basse! ah! ah! scherzo è!!!
    metto le virgolette alla parola "avremmo" perché se ci fosse stato un Renzi qualunque, o un Pippo, Pluto e Paperino, al posto di Bersani li avrei votati anche io!!!
    se in Italia preferiscono Grillo, Casaleggio e co. e il plurindagato Berlusconi un motivo ci sarà..... o no ?

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    1. Ahahahahahahah, hai ragione!!!
      E il bello è che stanotte sono andato a letto alle una per scrivere 'sta roba di cui sono anche convinto...
      Sui candidati, io tempo fa proponevo Bob Aggiustatutto e tu eri d'accordo! Non c'hanno voluto ascoltare, e queste sono le conseguenze...

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