martedì 18 giugno 2013

SALUTI ALLA PRIMAVERA. MA ANCHE NO.

Primavera primavera che quest'anno non sei arrivata.
Ti dirò, cara stagione del cazzo che mi hai sempre fatto stare male, non mi sei mancata per niente.
Non mi sono mancati gli starnuti continui, gli occhi rossi, il naso rosso pure lui, gli antistaminici ed i cortisonici che mi fanno dormire pomeriggi interi.
No, non mi è mancato per niente tutto questo.
Solo ora, giusto da una settimana, si riesce a percepire tutti quegli odori e quelle fragranze tipiche di questa stagione. Per fortuna è arrivato anche il nostro caro amico Caldo Boia che nel giro di pochi giorni seccherà tutto con tanti saluti a quel periodo così parassitario dell'anno.
Nel frattempo il sottoscritto si becca i colpi di coda dell'allergia stagionale e, nei suoi deliri tra una startemmia (starnuto+bestemmia) ed un naso che non la smette di pizzicare, si ripromette quanto segue:
"Il giorno che il sottoscritto diventerà Imperatore del Mondo (proprio come quel guascone del Pirata Orango), verrà emanata una circolare in cui si vieterà in modo tassativo la presenza, sul globo terracqueo, del gelsomino, del tiglio e di tutte quelle piante dal profumo arrogante e disgustoso che appestano questo pianeta, ma che soprattutto mi fanno stare male come un cane. Coloro i quali  continueranno a tenere all'interno della loro proprietà tali piantumazioni, per esempio siepi di gelsomino, sarà condannato al carcere a vita direttamente senza passare dal Via e senza la speranza di ricominciare a giocare dopo tre giri. E non pensate di farla franca con i tagliandini degli imprevisti o delle probabilità."
Capito?
Segnatevi questo passo, perché il giorno che diventerò Imperatore del Mondo non potrete non dire "Eh ma io non lo sapevo".
Gelsomini e tigli avvisati.
E magari mezzi tagliati.
Buonanotte a tutti.

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