giovedì 6 ottobre 2016

A SCUOLA SU FACEBOOK

Umile opinione, in merito al contenuto di questo articolo tratto da Repubblica.it.

http://milano.repubblica.it/cronaca/2016/10/06/news/compiti_casa_milano_maestre-149204138/?ref=HREC1-3

Si potrebbe semplicemente parlare in privato con la maestra, fare presente la propria opinione e finita lì, senza usare il diario della figlia né tantomeno condividere la giustificazione su Facebook.
Perché il dubbio sorge sempre spontaneo: si pensa ai figli quando si pubblicano queste cose o si pensa solo a cercare consensi usando i figli?

1 commento:

  1. Non c'è un dubbio ma la certezza di volersi far belli sui social che così le amiche ti leggono e diventi interessante

    RispondiElimina