Visto che tra un paio di giorni tornerò nel continente ne approfitto per riaprire il blog con alcuni appunti in ordine sparso sulle vacanze che oramai volgono al termine:
-) Una schiena che sembra un quadro dadaista per una protezione messa alla cazzo di cane;
-) Una macchina che da rossa sta diventando rosa per lo strato di polvere alto tre centimetri;
-) Un supermercato con prospiciente cimitero di dolmen dalla chiara forma fallica da cui il nome Minkiamarket;
-) Quintali di sabbia che spunta dappertutto, anche nei posti più impensati;
-) Un vento che si calma SOLO nella giornata in cui decido di non andare sul mare;
-) Un bar vicino casa sprovvisto di tutto, dai gelati agli stuzzichini apericena e per questo meritevole della mia stima;
-) Il solito bar che però ha una miriade di elenchi del telefono e di pagine gialle che ormai non servono più a niente e per questo rimeritevole della mia stima;
-) Una casa davvero niente male con una tv che non funziona;
-) Una persona, il sottoscritto, che una volta diventato imperatore del mondo imporrà l'abolizione della sabbia nelle spiagge a favore di un pratino all'inglese anche sintetico.
E' giusto chiudere poi con alcuni versi spontanei che vengono dal profondo dei miei alluci e che sintetizzano bene i giorni ormai trascorsi:
L'estate sta finendo
e un anno se ne va
sto diventando vecchio
lo sai che mi va?
Saluti a tutti...
Nessun commento:
Posta un commento