venerdì 16 agosto 2013

SUPERCOPPA SI, SUPERCOPPA NO (si riparte)

Premessa:
Questo è un post dedicato al calcio ed in particolare ai tifosi juventini.
Astenersi perditempo, prescritti e chi non soffre il calcio.
Grazie

Cari amiche e amici gobbi, come ben saprete siamo vicini all'inizio di una nuova stagione calcistica.
Domenica sera ci giocheremo la Supercoppa Italiana contro la Lazio, stranamente in casa loro ma non voglio aggiungere altro sennò scado nel turpiloquio pesante, ma a riguardo della partita voglio dire due paroline due.
Non vi aspettate un pronostico perché l'unica volta che lo feci seriamente avevo 9 anni, era il 1983 e pronosticai una vittoria sonante della Juve in finale di Coppa Campioni contro l'Amburgo. Il resto è storia, pardon tragedia.
Voglio però prevedere i due scenari possibili.

VITTORIA - Ovviamente è ciò che speriamo tutti: una vittoria e non me ne importa un fico secco in che modo, costituirebbe un bell'inizio di stagione per la squadra e per noi tifosi. Ricordiamoci l'enorme valore simbolico rivestito da quella contro il Napoli lo scorso anno: Conte squalificato solo il giorno prima, noi tifosi sotto shock, Bonucci e Pepe assolti dopo lo spettro di una maxi squalifica, la squadra spiata dagli 007 di Mazzarri, le indiscrezioni sulle dimissioni di Conte.
Io, e penso molti di voi, passai un'estate d'inferno ma quella vittoria di carattere più che di gioco mi dette speranza: la squadra aveva retto, la società pure, eravamo ancora in piedi e quindi le polemiche scatenate dal Napoli e dalla stampa (ancora devo capire per cosa) onestamente mi fecero un baffo.
Quest'anno per fortuna le uniche preoccupazioni riguardano chi sbolognare tra DeCeglie e Isla (anche se c'è chi prevede scenari apocalittici dopo la tournee amerigana), per cui arriviamo molto più sereni ma attenti!
Ricordiamoci sempre che se vinceremo ci sarebbe in realtà poco da festeggiare!
Vinciamo di larga misura? Irrispettosi dell'avversaria.
Vinciamo di stretta misura? Dalla Juve ci si aspetta di più.
Vinciamo con un gol su rigore netto? La Rube ha rubato, Juve non così!
Vinciamo con un gol su rigore dubbio tipo i meravigliosi? Rigiocatela! (Seguiranno interrogazioni parlamentari).
Insomma, siamo tornati ad essere così antipatici, e vincenti, che la nostra vittoria verrebbe salutata con un clima da funerale da parte dell'Italia non juventina a cui dovrebbe seguire, sempre secondo le loro previsioni, la morte prossima del mondo del calcio.
Il mio umile consiglio, e sicuramente sarete d'accordo con me, è: fottiamocene e festeggiamo alla faccia di chi ci vuole male.

SCONFITTA - Parto da un esempio.
A.D. 2009, finale di Supercoppa a Pechino tra Inter e Lazio: vince la Lazio, che in campo da l'anima, corre e riesce ad avere la meglio sui nerazzurri. E allora via con la celebrazione della Lazio, il lato sano del calcio italiano, poche spese, stipendi bassi, un presidente forte e tosto (sic), una squadra guidata da un bravo allenatore come Reja e bla bla bla. E via anche con la stroncatura dell'Inter orfana di Ibra ma con quel pallone gonfiato di Mou alla guida, zero idee, zero tituli, squadra spenta...e poi serviva uno scarto del Barcellona come Eto'o? L'Inter era cotta, sicuramente sarebbe stato un anno difficile visto che le avversarie come la Juve si erano rafforzate.
Sappiamo tutti com'è andata.
La Lazio dopo quella coppa ed un inizio promettente navigò nel mare della tranquillità calcistica per metà anno, l'Inter senza idee di Mourinho vinse tutto ciò che c'era da vincere, mannaggia a loro.

Perché ho citato questo episodio?
Perché l'eventualità che la Lazio vinca esiste e non è da sottovalutare. E' una partita unica, loro ci arriveranno belli combattivi e freschi perché sanno che è l'unico trofeo a cui possono ambire ma che potrebbe già dare un senso alla stagione. Sputeranno l'anima, picchieranno duro (tanto contro la Juve tutto è lecito), si chiuderanno in difesa e giocheranno in contropiede sperando in Klose e Marchetti.
Noi? Noi ci arriveremo ancora imballati, la preparazione è stata pesante in vista dei tanti impegni che dovremo sostenere durante l'anno tra campionato, Coppa Italia e Champion's League.
Non che creda in una vittoria finale in Europa (ma ci spero), però mi piacerebbe che ci togliessimo qualche bella soddisfazioncina come lo scorso anno ed allora ecco che vedere la squadra imballata ora ma bella pimpante a novembre-dicembre ha il suo senso.
Comunque il succo del discorso è: niente panico o allarmismi in caso di sconfitta!
Aspettatevi però, secondo la stampa: Conte che minaccia le dimissioni, Tevez grasso e finito, Llorente (o L'Oriente) bidone, Ogbonna te lo meriti così impari a lasciare il vecchio cuore granata. E aspettatevi anche da, purtroppo, non pochi tifosi bianconeri (siamo in troppi, lo dico da anni): Conte che minaccia le dimissioni, Tevez grasso e finito, Llorente (o L'Oriente) bidone, Ogbonna torna dai bovini e, last but not least, Marotta è tutta colpa tua vattene!

Detto questo, analizzati i pro ed i contro di questa prima sfida stagionale e dipinti tutti gli scenari possibili ed immaginabili, rispolvero il mio buon fanatismo messo in soffitta il giorno di Juve-Cagliari  e comincio il mio avvicinamento verso domenica sera.
Buona partita a tutti e...anzi, buona partita 'sta cippa, Forza Juve e vediamo di portare a casa il primo trofeo di stagione.
Possibilmente facendo incazzare Lotito.
Forza ragazzi!
PS. Ancora non conosco il risultato del processo d'appello per Mauri. Dico solo che non mi meraviglierei di vederlo in campo domenica.

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