lunedì 9 settembre 2013

LA RIVOLUZIONE MORALE DEI FURBETTI

Questa la devo proprio dire.
Allora, leggete questa frase:
"Finché non ci sarà una rivoluzione morale questo paese non uscirà dalle sabbie mobili"
Caspita, che frase bellissima anzi bellerrima!
Sapete chi l'ha detta?
Lui, Andrea Bocelli, più precisamente a Lajatico alla festa del PD (questo è il periodo delle feste del PD, poi cos'abbia da festeggiare questo partito non saprei ma tant'è...).
Già che ci sono riporto quanto scritto sul sito dell'ANSA:
ANSA) - LAJATICO (PISA), 08 SET - ''Finché non ci sarà una rivoluzione morale questo paese non uscirà dalle sabbie mobili''. Parola di Andrea Bocelli che sceglie la piazza del suo paese d'origine, Lajatico, nel cuore della provincia di Pisa, e il palco di una festa democratica per bacchettare non solo i partiti politici, ma anche un certo senso comune votato ''al furbismo''. Ne dà notizia oggi Il Tirreno che racconta un inedito faccia a faccia tra il tenore e il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi.
Avete letto la parte sottolineata?
Bene, costui oltre a bacchettare la classe politica (dal 1946 sempre di moda al grido di "Rossi o neri son tutti uguali") si spinge oltre bacchettando anche "un certo senso comune votato al furbismo".

Ora, siccome io non sono un bischero e la memoria ce l'ho buona, direi che mi sono rotto i coglioni.
Perché questo tizio dal 1997 è residente a Montecarlo per pagare meno tasse.
E sempre questo tizio nel 2003 si accordò con il fisco italiano, aderendo al condono fiscale, regolarizzando la sua posizione dietro pagamento di 5,7 milioni di euris.
Capito chi è che ci fa la morale?
Capito Presidente Enrico Rossi?

Ci voleva tanto a dirgli queste cose al sig. Bocelli?

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