venerdì 25 marzo 2011

Un dubbio subito all'inizio.

Il dubbio è questo: che tono dare al messaggio d'entrata?

Pomposo e ridondante come "In the flesh"?
Etereo e sospeso nell'aria come "Down to the waterline"?
Violento come "Welcome to the jungle"?
Funereo come "Black Sabbath"?

Nessuno di questi.
In realtà avevo il classico blocco e da mezzora rimuginavo su cosa scrivere come inizio; la musica come sempre è venuta in mio aiuto e mi ha tolto le castagne dal fuoco.

Detto questo, perché apro un blog? E perché si chiama così?
Forse è la primavera che mi ha rimesso la voglia di scrivere dopo tanto, tantissimo tempo, forse sono i tanti pensieri più o meno seri che mi frullano per la testa o forse è solo una banalissima mania di protagonismo. Il nome è venuto da se, è da un po' di tempo il mio intercalare preferito e secondo me suona bene.


Fatto sta che ho voglia di scrivere e dato che un libro non si nega a nessuno (l'hanno pubblicato pure a Corona) non vedo perché lo stesso non si possa dire per un blog.

Per quei due o tre fessi che avranno tempo da buttare via per leggere le mie idiozie ricordo solo alcuni punti fondamentali:

-) Sono ben accette le critiche tranne quelle costruttive e distruttive.
-) Usate in modo corretto il "Piuttosto che".
-) Non abusate del termine "Quant'altro".
-) Shakespeare è nato vicino all'Osmannoro.

Detto questo non ho altro da dire Vostro Onore.

A presto.

2 commenti:

  1. Hai già iniziato con il piede giusto: hai scelto blogspot come piattaforma. Ultimamente Splinder fa schifo.

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  2. Devo dire che l'ho scelto casualmente, comunque se lo dici te che sei esperta di blog non posso che essere contento!
    PS: Grazie per il primo post e per essere la prima ad iscriverti (l'altro sono io, sono entrato per sbaglio come follower....tanto per dire quanto ci capisca....).

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