giovedì 1 dicembre 2011

LAST BUT NOT LEAST

Alla fine anche l'undicesimo mese dell'anno se n'è andato senza troppi clamori, a parte i soliti deliri per scadenze da fine mese.

E' cominciato l'ultimo mese, dicembre, quello che da piccolo era il mio preferito insieme a luglio (agosto no, l'ho sempre detestato perché tutti andavano in vacanza e io rimanevo solo soletto...) per via del Natale, dei regali e delle vacanze.
Come spesso mi accadeva negli ultimi anni l'avvicinarsi del Natale mi stava mettendo una certa angoscia. Le solite paranoie, avere un sacco di cose da sbrigare e accorgersi solo alla vigilia che il giorno dopo è Natale ecc. ecc.; poi, bam, a sorpresa il cosidetto passato, che poi tale non è, si riaffaccia prepotentemente nella sua forma migliore, ovvero quella del gradito ritorno ed allora tutto cambia, eccome se cambia.
Non sto qui a dilungarmi, anche perché uno dei ritorni sapete già qual'è, comunque so per certo che quest'ultimo mese dell'anno si preannuncia davvero interessante.

Poi va da se che oggi è il primo giorno e mi sto facendo due palle giganteche come due meloni.

Ma sicuramente domani andrà meglio.

Forse.

Passo e chiudo.

PS. Oggi festeggio anche il primo mese senza aver toccato sigarette. A parte un paio di volte non ho mai sentito l'esigenza di fumare; in compenso mi porto dietro una tosse ed un mal di gola che quando fumavo non avevo. Che sia il caso di ricominciare?

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