Quanti anni avevate nel 1974?
Anzi, per l'esattezza...quanti ne avevate il 28 maggio 1974?
Io per l'esattezza non ero ancora nato, ero ancora nella pancia e sarò stato più piccolo di una nocciolina dato chepoi nacqui pochi mesi più tardi...
Perché cito quella data?
Perché è una delle date più tristi della storia repubblicana, perché proprio quel giorno a Brescia in Piazza della Loggia, durante una manifestazione dei sindacati una bomba scoppiò uccidendo 8 persone e ferendone più di 100.
Chi mise la bomba?
Ok, arriviamo ai giorni nostri perché proprio oggi l'ennesima sentenza dell'ennesimo processo ha stabilito che a mettere a bomba fu...boh!
Quindi...visto che io ho quasi 38 anni deduco che in tutto questo tempo lo stato italiano non è riuscito a trovare un colpevole per questa strage e, bada bene, per molte altre come Piazza Fontana e Ustica.
Gente innocente morta non si sa ancora per quale motivo, parenti che dopo tutto questo tempo, dopo aver provato tutte le vie giudiziarie possibili, ancora non sa e forse non saprà mai.
Io mi domando solo perché.
Non sono passati solo 38 anni, è passata un'intera era storica, molti dei personaggi influenti di quegli anni non ci sono più o sono vecchi decrepiti, il mondo è completamente cambiato, non c'è più il terrorismo o la contrapposizione tra i paesi dell'est e quelli dell'ovest o quell'ordine mondiale da preservare.
Perché allora dopo tutti questi anni non ci dicono la verità?
Rispondo come hanno risposto stamani i giudici: boh!
E' una giornata davvero triste oggi per l'Italia; proprio ieri sera in un'intervista dal Brasile Battisti, condannato all'ergastolo, pretendeva che sugli anni '70 si voltasse pagina una volta per tutte e tante grazie e arrivederci...
Sono d'accordo, anch'io vorrei voltare pagina (anche perché certa gente che ha vissuto quegli anni non ce la siamo più tolta dalle palle), però prima è necessario sapere tutta la verità.
Tutta.
Concludo riportando uno stralcio del servizio tratto dal sito Repubblica.it con l'intervista a Manlio Milani, presidente dell'Associazione Familiari delle Vittime.
"La lettura della sentenza ha raggelato i parenti delle vittime. Il presidente dell'Associazione familiari delle vittime, Manlio Milani, non ha nascosto l'amarezza sia per l'esito del processo sia per la condanna delle parti civili al pagamento delle spese processuali. "Una beffa, è ridicolo, permettetemi di dirlo, che in questi processi che sono contro anche due uomini che rappresentavano lo Stato, si debbano anche pagare le spese processuali", ha detto. Il riferimento è al generale Delfino e al parlamentare Rauti. Delfino, allora capitano a Brescia, si occupò dell'inchiesta e - spiega Milani - "l'esito di oggi è anche il risultato di come sono state condotte le prime indagini. Queste persone non si sono mai fatte vedere in un'aula in in tre anni di processo. Dovevano avere il rispetto per il ruolo istituzionale che hanno ricoperto e per le vittime di questa strage". "Ora vedremo cosa succederà - ha concluso - Fra le prospettive vedo la Cassazione, perché credo sia un dovere civile arrivare sino in fondo anche se dobbiamo pagare le spese"." (Repubblica.it)
PS. Non c'entra niente, ma volevo solo lasciare un pensiero per Piermario Morosini, morto oggi a 25 anni su un campo di calcio. Riposa in pace.
Nessun commento:
Posta un commento