Un dato di fatto è che Madre Natura ha deciso che nascessi uomo.
Me ne sono fatto una ragione nel corso degli anni, in fondo l'essere uomo ha i suoi vantaggi.
Se c'è una cosa però che mi ha dato sempre sui nervi degli uomini, o presunti tali, è, parafrasando Battiato, il senso del possesso.
Sono più di 25 anni, da quando le ragazze divennero interessanti piuttosto che rompiscatole, che i domando il perché di questa gelosia estrema da parte nostra.
Già quando avevo 15-16 anni vedevo gli amici che scaricavano la propria ragazza, spesso perché puntavano un'altra, diventare poi irascibili quando la loro ormai ex cominciava a frequentare un altro.
Oppure notavo come spesso i ragazzi si concedessero serate in discoteca, in solitario ovviamente, e poi si arrabbiavano se le loro ragazze osavano mettersi la minigonna.
Un episodio: mi trovo ad una festa insieme a degli amici e comincio a chiaccherare con uno dei presenti. Si ride, si scherza, si parla di rapporti sentimentali incasinati, poi ad un certo punto lui dice, tra il serio ed il faceto: "Se la mia ragazza mi tradisce io l'ammazzo."
Un po' male ci rimasi, subito altri precisarono che era un po' uno spaccone ma niente di che.
Fatto sta che tempo dopo mi dissero che lui, dopo che si era lasciato con la ragazza, aveva provveduto a riempire di botte il suo nuovo ragazzo...
Arriviamo poi ai giorni nostri, gli ultimi anni dove gli omicidi di donne da parte di uomini sono quasi all'ordine del giorno, catalogati sotto l'orrenda etichetta "Omicidi passionali".
Come giustamente fece notare Michele Serra nella sua rubrica L'Amaca di passionale in questi omicidi non c'era e non c'è proprio una bella sega; c'è l'impotenza da parte dell'uomo di accettare una decisione non piacevole ma inevitabile a volte.
Quanti rapporti sentimentali finiscono? Tanti, tantissimi, ci siamo passati tutti, c'hanno fatto soffrire, abbiamo detestato l'altra persona ma poi ce ne siamo fatti una ragione e siamo andati avanti.
In questi casi no, la decisione non si accetta. Lo stronzo che arriva a certi gesti come quest ultimo
http://palermo.repubblica.it/cronaca/2012/04/27/news/enna_vanessa_strangolata_coi_fili-34024695/?ref=HREC1-10
non vede nella partner una donna, un essere umano con i suoi pregi ed i suoi difetti, le sue paure e le sue speranze, la partner è "roba che gli appartiene".
E' lui che decide anche per lei della sua vita, se si può vestire in un certo modo, se può andare fuori con le sue amiche...lei può solo obbedire, lui può fare quello che gli pare.
E' roba sua e se per puro caso lei decide di riprendersi la sua vita gliela farà pagare di sicuro, perché se non può più averla lui allora nessun altro potrà averla.
Se qualcuno volesse spiegarmi cosa ci sia di passionale in tutto questo...
PS. Qualcuno potrà obiettare che quest ultimo caso non è andato proprio come sopra descritto; è vero, è successo che lei in un momento d'intimità ha fatto il nome dell'ex fidanzato...una situazione anche buffa a pensarci, se non fosse che lui non l'ha presa proprio bene. La sostanza comunque non cambia...era roba sua e poteva farci quello che voleva, compreso strangolarla perché, in fondo, se lo meritava..
Nessun commento:
Posta un commento