venerdì 27 gennaio 2012

27 gennaio 1945

Oggi 27 gennaio giorno della memoria, anniversario del giorno in cui i carrarmati russi entrarono nel campo di sterminio di Auschwitz, ormai abbandonato dai tedeschi ma non dai prigionieri ebrei.
Poco da dire, per fortuna una tragedia come quella non è caduta nell'oblio nel corso degli anni, documentari, film, dibattiti, convegni, hanno fatto in modo che tutti sapessero cosa successe dal 1933 al 1945 sotto la dittatura nazista.
Tutti?
Quasi tutti.

http://www.repubblica.it/cronaca/2012/01/27/news/incontro_negazionisti-28879532/

Anche io ho conosciuto uno di questi negazionisti (non uno che parteciperà a questo convegno, credo e spero).
Era in classe con me alle superiori, lo conobbi in prima ed era uno pseudo punk anarchico.
Una volta tornò dalle vacanze di natale ed era diventato skinhead.
Non so chi lo avesse imbevuto di tante cazzate revisioniste e negazioniste, so soltanto che ne era convinto, almeno mi sembrava così.
Mi dispiaceva per lui, perché nel corso del tempo eravamo diventati amici e avevo scoperto che era un ragazzo stupido, anzi. Ma quando partiva per la tangente era insopportabile.

Una volta provò a scrivere un tema sull'argomento.
Il professore d'Italiano gli dette 5.
Non c'era manco un errore di ortografia ma il commento al voto era più che esaustivo, oltre che illuminante.
"Non si possono contraddire verità storiche."

Pochi mesi dopo lui venne respinto, non certo per questo ed io me la cavai con tre materie a settembre.
L'ho rivisto una volta in 20 anni.
Chissà se avrà capito.
Spero tanto di si per lui.

Quanto a noi, non dimentichiamo, mai!




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