lunedì 30 gennaio 2012

HAPPY BIRTHDAY SINGING DRUMMER!

Allora, da stamani mi sto scervellando per ricordarmi quando ho visto o sentito per la prima volta Phil Collins.
Di sicuro erano i primi anni '80, forse una canzone per radio o un video in tv o ancora un'apparizione a qualche trasmissione.
Ciò che mi ricordo bene è che l'avevo identificato come cantante perché quando lo vidi dietro la batteria nel video "Do they know it's christmas?" pensai: "Ah, questo qui suona pure la batteria?" (avevo solo 10 anni all'epoca).

Bene, essendo stato giovane negli anni '80 è impossibile che non ricordi Phil Collins dato che era dappertutto.
Da solo, con i Genesis, con mille altri artisti, nei telefilm come Miami Vice o anche nei film come Buster, in quegli anni Phil non stava mai fermo e, soprattutto, era una sorta di Re Mida per cui tutto ciò che faceva diventava un successo.
Ammetto che all'epoca non mi piaceva.
Scrive troppe canzoni sdolcinate, così pensavo, ed in generale io che stavo per entrare nell'universo Heavy Metal lo ritenevo troppo leggerino.

Poi, per fortuna, si cresce.
Prima mi sono avvicinato ai Genesis all'incirca nel 1998 conoscendolo prima come batterista e poi, come lui ama definirsi, "singing drummer" all'indomani della partenza di Gabriel nel 1975.
Poi ho scoperto la sua carriera da solista.
Da allora piano piano è diventato uno dei miei artisti preferiti.
Grandissimo batterista, sia nella tecnica (anche se a differenza di altri non ha mai studiato) che nella sperimentazione sonora (la batteria di "In the air tonight", il cui suono però l'aveva sperimentato con Peter Gabriel qualche mese prima nel terzo album solista di quest'ultimo, è stata la batteria degli anni '80), ancora oggi mi chiedo come potesse all'epoca, a 22-23 anni, suonare in modo così facile partiture complesse nate tutte durante improvvisazioni; andate ad ascoltarvi "Supper's ready", "Firth of fifth", "The cinema show", "Los endos" o "Dance on a volcano" e capirete...
Grandissimo cantante, bellissima voce molto duttile e versatile...e pensare che i Genesis nicchiarono non poco prima di sceglierlo come sostituto di Gabriel. In fondo lui era il batterista anche se le canzoni nuove le cantava bene...anzi, benissimo visto che alla fine capirono che se tutti i candidati cantavano peggio di lui un motivo doveva pur esserci...
Da lì nacque il suo doppio ruolo di batterista cantante e il bello doveva ancora venire.
Infatti nel 1980, all'indomani dell'abbandono della sua prima moglie, comincia a scrivere canzoni a getto continuo come non aveva mai fatto prima e ciò che viene fuori cos'è? Quello che non ti aspetti, musica pop dalle forti influenze rhythm'n'blues di grandissima qualità!
Un disco bellissimo "Face value", nei successivi qualcosa ha perso ma un album come "...But seriously" l'avrei voluto scrivere io se permettete!
Inoltre continuava la carriera con i Genesis ed anche qui tanti successi anche di qualità come l'album "We can't dance" e ancora le grandi doti di performer sia sul palco che nei video. Un artista a 360 gradi insomma...

Poi sono arrivati gli anni '90, il successo che comincia un po' a scemare, lui che comunque tira un po' i remi in barca (nel senso che non è più lo stakanovista degli anni precedenti) ma continua a fare dischi solisti e concerti e si dedica pure alle colonne sonore vincendo anche un Oscar, fino al 2007, anno della reunion con i Genesis quando finalmente anch'io l'ho visto in concerto a Roma!
Per la prima volta però si è visto un uomo stanco, che forse non voleva manco farlo il tour e che preferiva starsene con i figli più piccoli; l'ennesimo matrimonio in frantumi, i dolori che gli impediscono di suonare la batteria in tranquillità rendendolo di pessimo umore, la voce che logicamente non è più quella di un tempo...ma nonostante tutto i concerti vengono portati avanti con la consueta professionalità, poi dalla fine del 2007 si è rivisto solo lo scorso anno per il disco di cover.
Di voci ne ho sentite tante negli ultimi tempi...che è depresso, che i dolori non gli consentono più di suonare la batteria e che vuole dedicarsi solo alla vita familiare ritirandosi così dal mondo della musica...

Io non so cosa vorrà fare, intanto so che oggi è il suo 61esimo compleanno e quindi gli faccio tantissimi auguri seppur in extremis!
Tanti auguri grandissimo Singing Drummer, grazie ancora per tutte le emozioni che mi hai regalato grazie alla tua musica dal 1971 ad oggi!
PS1: Quale video mettere? Mmmmmm, io opto per uno strumentale con i Genesis, il suo preferito visto che spesso lo suona anche nei suoi concerti...


PS2: Versione di "Los Endos" da paura, direttamente dalla tournee del 1976 con Bill Bruford alla batteria!

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