Appena era uscita la notizia che attendevo da anni mi ero fiondato alla Galleria del Disco (storico negozio di dischi fiorentino) e l'avevo comprato.
Di fatto sapevo che era l'unica vacanza che mi sarei concesso in quanto sapevo che a scuola mi sarei beccato un bel po' di materie (in effetti furono 3, un incubo).
Da quel momento partì il conto alla rovescia.
27 giugno 1992 - Per la prima volta in Italia, Stadio delle Alpi, Torino...GUNS N'ROSES!!!
I giorni passavano lentamente, ogni tanto sul giornale (dato che all'epoca non c'era internet) leggevo dei concerti in Europa, poi ci fu un assaggio al Freddie Mercury Tribute, le notizie dei continui ritardi ecc...
Il 6 giugno poi su Stereo Rai dettero in diretta, da Parigi, il loro concerto con tanto di commento da parte di Mixo (noto rock Dj, attualmente a Radio Capital).
Inutile dire che il concerto lo ascoltai tutto, rinunciando ad uscire di sabato sera, e me lo registrai su cassetta (ce l'ho ancora da qualche parte...).
Per tre settimane non ascoltai altro.
E finalmente arrivò il 27.
Partenza da Empoli con un pulman organizzato per l'occasione (per l'appunto quel giorno ci fu sciopero dei treni); io ed un mio amico (nonché cantante del gruppo dove io suonavo il basso) ci sediamo accanto e cominciamo a fantasticare sulla scaletta, le canzoni che faranno, quanta gente ci sarà (per me pochi, per me tantissimi) ecc...
Dopo ore ed ore arriviamo.
Stadio delle Alpi - Torino.
Fuori c'è già il clima delle grandi occasioni, tantissime bancarelle con magliette, ovviamente tarocche, un sacco di gente con i capelli lunghi, il classico odore di rosmarino. Compriamo subito la maglietta del concerto (la seconda la riserviamo per la fine del concerto quando costano la metà) e prima di entrare sorge la discussione: sulle tribune o sul prato?
Io opto per il prato per alcuni motivi: un concerto rock va vissuto e sofferto ed inoltre per la prima volta ho la possibilità di calcare il sacro suolo dove gioca la Juve. Quindi: io sul prato, lui in tribuna, ci diamo appuntamento all'uscita alla fine del concerto.
Entriamo e appena ci affacciamo lo spettacolo è stupendo: tanta, tantissima gente, il prato quasi pieno e le tribune quasi. Oddio, quanti saremo? Le cifre il giorno dopo parleranno chiaro: 65000 persone, mai visto per un concerto del genere...
Mi incuneo tra la gente, trovo un posticino niente male, mi accuccio e subito partono il primo dei due gruppi di supporto, i Soundgarden. Allora stavano diventando famosi e poi erano di Seattle, patria del grunge all'epoca genere musicale in voga. A me non entusiasmavano ed in generale neanche al pubblico...
Mezz'ora di concerto, alla fine Chris Cornell, forse un po' incazzato, stronca tutte le corde della sua chitarra....unica cosa che mi ricordo insieme a "Jesus Christ Pose".
Cambio di palco veloce e arriva il secondo gruppo, i Faith No More (ma vi rendete conto? Tre gruppi del genere in un concerto solo...a 55000 lire!!!), accolti benissimo, il cantante Mike Patton in forma smagliante che indossa una maglietta con la faccia di Falcone (morto giusto un mese prima a Capaci), suoni migliori e più definiti, il chitarrista svagato e scazzato (se ne andrà pochi mesi dopo). Un bel concertino, un buon antipasto, ma il bello doveva arrivare.
Finalmente, verso le 21:00, quando la gente cominciava a spazientirsi (erano rinomati i ritardi di Axl Rose), ecco il tizio sudato che urla "FROM HOLLYWOOD...GUNS...AND....ROSES!!!!!" e subito parte il basso di Duff McKagan su "It's so easy"! Da lì, per le prime tre canzoni, non riesco a vedere niente di niente: un marasma totale, vengo trascinato da una parte all'altra, ce la faccio a malapena a vedere Axl nel break centrale della prima canzone, quando un unico "Fuck off" gridato da 65000 persone si alza nel cielo.
Decido, a malincuore, di allontanarmi dalla bolgia e mi rifugio più indietro, dove la calca è meno pressante e si può respirare. Il concerto fila via che è una meraviglia, i Gunners sono quasi dei punti ma per fortuna ci sono i maxi schermi...ed allora ecco che riesco a vedere i continui cambi di abito di Axl, Slash con la sua maglietta a rete ed il suo cilindro, Duff (gonfio come un melone) con una giacca rossa di Versace ed un incazzoso Matt Sorum che sfascia il rullante della sua batteria alla fine dell'assolo...oh yeah!!!!!
Tanti assoli, forse per far riposare la voce di Axl o forse per calmare la gente, ma il concerto è davvero bello...un pianoforte spunta da sotto il palco, Axl si siede, indossa una giacca rossa con alamari dorati, parte con un'improbabile cover di "It's all right" dei Black Sabbath e poi alla fine passa a quello che le ragazze volevano ovvero "November rain", perfetta nell'esecuzione, con uno Slash in formissima.
Il concerto continua, numerosi bis, una "Knockin' on heaven's door" dilatata all'inverosimile, tutto lo stadio che canta, il gruppo che esce e la gente che invoca il rientro...
Rientrano, Slash con una Les Paul nera ed Axl abbozzano, non ho mai capito il perché, dei passi tratti da "Mother" dei Pink Floyd; poi la chitarra parte con quello che non avrei voluto sentire, il riff di "Paradise city"!
Capisco che è la fine, da anni chiudono sempre e comunque con questa ed allora che faccio?
Da bravo ragazzino mi allontano pian piano verso le gradinate, almeno evito la ressa finale.
Dagli spalti la visione è sublime...una marea di gente sterminata, lo spettacolo nello spettacolo!!! La canzone finisce, il concerto idem, con le orecchie che fischiano mi dirigo verso l'uscita.
Trovo quasi subito alcuni che avevano fatto il viaggio con me, ma del mio amico non ci sono tracce; aspettiamo mezz'ora buona poi andiamo, rischiavamo di perdere il pullman (scoprirò poi che l'avevano fatto uscire da tutt'altra parte e poi non riuscì a ritrovare il punto esatto...morale se ne tornò in treno, un mito!).
Mentre camminavamo e commentavamo il concerto cosa passa?
Un corteo di limousine nere, vetri oscurati.
Chi ci sarà dentro?
Beata ingenuità, penso oggi, ma chi ci doveva essere dentro se non loro??????
Cioè, i Guns n'Roses mi passarono a venti centimetri ed io non me ne ammoscai minimamente?????
Che dormiglione!!!!!
Ritorno ad Empoli alle 7 di mattina, dormito neanche mezzo minuto, ma la domenica pomeriggio subito fuori dagli amici di paese con la maglietta del concerto.
Solite domande di rito, com'è andata, quanta gente c'era ecc..., solo uno mi domanda, ancora devo capire il perché: "Ma hanno cantato anche Hanno ucciso l'uomo ragno? Sai, quella canzoncina che va tanto di moda ora...".
Questo è quanto emerge dalla mia memoria, un giorno bellissimo che ricordo volentieri. Un concerto epico, un pubblico ancora più epico.
Proprio stamani ho scoperto che l'altro giorno il resto dei Gn'R (ovvero Axl) era in concerto a Milano. Ho visto anche le foto, ho letto che sono andati benissimo: bravi, bravissimi, ma smettete di chiamarvi in quel modo! I Guns n' Roses erano ben altro!
Qui di sotto una foto, tratta da una copertina di un bootleg (che naturalmente possiedo) e che fa capire quanta gente ci fosse quel giorno, e l'intervista che il gruppo (tranne Axl) rilasciò a Videomusic (e non a MTV come riportato nel titolo....).
Per la seconda e terza parte dell'intervista potete andarci da soli, qui non so perché ma non le carica...
PS. Solo ora mi accorgo di quanto sia stato lungo il racconto di quella giornata. Se ci sono errori di ortografia o refusi scusatemi, ma non me la sento di rileggere il tutto, così è molto più spontaneo e molto più rock'n'roll, vi pare?

MA STAI ZITTO BASTARDISSIMOOOOOOOOOOO
RispondiEliminaPerania, ti ricordo che devi scrivere il tuo nome in fondo all'intervento!!! Tanto lo so che sei tu...hihihihihi
RispondiEliminacacchio...20 anni son passati!!!
RispondiEliminaGrazie per l'articolo, c'ero anche io al Delle Alpi quel giorno e leggerlo mi ha fatto tornare in mente un sacco di ricordi :)
alex
C'ero anch'io!
RispondiElimina13 anni. Come te, non aspettavo altro. Ho ancora la maglietta, farlocca! Hahahaha.
Dove la trovo una copia del bootleg?
Non ricordo neanche se c'era un merchandise ufficiale dentro lo stadio, ricordo che fuori c'erano quasi più bancarelle abusive che spettatori...
RispondiEliminaSul bootleg, onestamente non saprei, io lo comprai pochi mesi più tardi e ti dirò: riprese video da cercare non ce ne sono perché all'epoca i Gn'R erano paranoici per le riprese illegali.
L'audio del bootleg poi non è un granché e l'ultima parte manca essendo quella del concerto di Parigi di poche settimane prima.
Insomma, alla fine quando hai la copertina basta e avanza...
grazie del racconto io c'ero mi sono tornati in mente quei momenti speciali la rabbia dell adolescenza l' incoscenza e la liberta ricordo di essere rimasto a bocca aperta per i Faith No More mai sentiti prima furono una bomba ,le migliaia di persone e naturalmente loro che per chi li ha amati erano e rimarranno sempre i "guns n roses" quelli di allora il disco lo ho anche io custodito con un altro bootleg e svariati cd di altrettanti concerti in giro per il mondo e le varie riviste del periodo usci di tutto anche un fumetto e poi il ricordo che di li a poco la partenza a naia e..... quanti ricordi grazie ancora
RispondiEliminaIncredibile come a distanza di quasi un anno questo post venga letto e riletto...
EliminaFu davvero una splendida giornata, di quelle in cui ricordi ogni singolo attimo, nota e canzone. Da quello che scrivi capisco che sei stato un fan sfegatato come me dei Gn'R, io non so come la pensi ma ancora oggi a ripensarci mi viene un po' di malinconia, perché potevano continuare ancora per anni e sfornara tantissima altra ottima musica...
E' davvero un peccato che si siano persi...
e si e' proprio un peccato anche perche' le carriere soliste sono continuate ma non con lo stesso successo ho anche una cassetta di duff l' unico che ancora oggi stimo e' slash ma non riesco a seguirlo come magari si meriterebbe perche io ero fan dei guns quelli di appetite, lies,illusion ...quelli di 20 anni fa zzzzzo come sono passati in fretta non vorrei dare la colpa di tutto quello che e' successo a axel ma quel suo pazzo cervello creativo era troppo pieno di se e cosi ....pace rinnovo il grazie che mi hai fatto ritornare in mente bei ricordi dimenticavo andai anche a modena l'anno dopo quando ero a naia fu magia anche quello ciao good night( ti ricordi il tizio che con le funi muoveva il drago confiabile che e' sulla copertina di appetite?)
RispondiEliminaPresente.... e tra l'altro fu il mio primo concerto...
RispondiEliminaRicordo che avevo il biglietto diverso da quello dei miei amici perchè era uno dei biglietti promozionali. Loro avevano il biglietto con la copertina di use your illusion II (blu) mentre io avevo il biglietto con la copertina di use your illusion I (rossa-arancione). Se li trovo in garage ve li mostro. il bootleg era in vinile se non ricordo male e la copertina era l'unica cosa che da sola valeva il prezzo.
qualcuno che vende una maglietta del concerto???
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