Consiglio del giorno.
Libbricino di qualche annetto orsono che il sottoscritto ha riletto volentieri negli ultimi tempi.
Titolo: "La famiglia Winshaw" - Jonathan Coe
E' un bel mattoncino di anta pagine edito da Feltrinelli (c'è ormai solo l'edizione economica a 8 euris), la famiglia in questione racchiude, nei vari personaggi, tutti i lati peggiori ed i difetti dell'Inghilterra post seconda guerra mondiale.
Si va dal politico perennemente voltagabbana ed opportunista (mica penserete che esistono solo in Italia?) al mercante d'armi senza scrupoli che negli anni '80 fa affari d'oro con Saddam passando per la giornalista superficiale che tiene la sua rubrichetta ipocrita piena di banalità e per l'imprenditrice agricola che rivoluziona in modo atroce i metodi di allevamento di polli e maiali pur di garantire una produzione continua.
Insomma, tutti i lati oscuri del capitalismo e del liberismo selvaggio racchiusi in sette o otto personaggi appartenenti allo stesso ceppo familiare.
Ma chi li descrive?
Lui, Michael Owen, uno scrittore agli esordi, autore di un paio di buoni romanzi ben recensiti che accetta, per soldi, l'offerta della "matta di famiglia Winshaw" di scrivere la biografia ufficiale, senza censure, della famiglia in questione.
Un inizio promettente, capitoli su capitoli, orrori che vengono a galla e poi una pesante crisi di identità che bloccano il suo lavoro fino a quando...basta, non vi svelo altro.
Diciamo che quando lo lessi, circa una decina di anni fa, il libro mi appassionò davvero moltissimo e lo divorai in pochissimi giorni.
Rileggendolo con calma a distanza di tempo posso dire che è un buon libro, non certo un capolavoro. La storia regge, l'intreccio tra i vari personaggi è pienamente riuscito anche nei minimi particolari. Niente è lasciato al caso, tutto ha un senso dall'inizio alla fine che, devo dire, assume anche un certo fascino; finale inaspettato ma inevitabile una volta che ci si ripensa a mente fredda.
Ok, penso che possa bastare come recensione.
Se volete farvi un regalino con soli 8 euris vedrete che non sono spesi male...
Buona lettura.
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