E poi arrivi ad imbatterti in certe notizie che ti fanno riflettere.
La domanda che ti poni poi è sempre la stessa: ma siamo un paese normale o no?
La risposta è: no, non lo siamo mai stati e forse non lo saremo mai.
Il titolo che trovo stamani su Repubblica.it, in bella evidenza, è tanto rivoluzionario per noi quanto ovvio e lapalissiano in un altro paese.
"STOP A EDIFICI IN ZONE A RISCHIO IDROGEOLOGICO. CLINI PRESENTA LE LINEE STRATEGICHE PER IL TERRITORIO"
Grazie al cazzo, mi viene da pensare.
Poi leggo l'articolo e trovo questo passaggio:
"Cambia tutto. Nelle zone a più alto rischio di alluvione (che aumentano
di continuo) è vietato abitare. Diventano obbligatorie la manutenzione
dei corsi d'acqua e le opere di difesa idraulica dei centri abitati. I
terreni degradati che possono franare e i terrazzamenti vanno
recuperati. La cementificazione deve essere contenuta al massino. Al
posto dei rimboschimenti fatti con pini e abeti d'importazione, si
pianteranno alberi autoctoni. La gestione dei boschi va fatta con
attenzione all'uso energetico della biomassa. Le coste e le lagune
esposte all'innalzamento del mare devono essere protette. Scatta
l'assicurazione per le costruzioni nelle zone a rischio di inondazione.
Ogni quattro anni verrà aggiornato il rapporto scientifico sul rischio
di cambiamento climatico."
Ri-grazie al cazzo, continuo a pensare.
Ed arrivo alla seguente conclusione: siamo un paese così strano e fatto così alla cazzo di cane che norme elementari di buonsenso devono essere per forza messe all'interno di una delibera che, un giorno si spera, diventerà esecutiva.
Eh già, perché qui siamo al punto di partenza, poi sappiamo tutti che qualcuno cercherà di metterci un freno, che il testo verrà limato e che alla fine verrà fuori una soluzione annacquata, perché lo sviluppo non si può fermare ed è stupido mettere dei freni ad un settore fortemente in crisi (quello dell'edilizia).
Comunque, questo è l'articolo, dategli un'occhiata:
http://www.repubblica.it/ambiente/2012/12/05/news/stop_costruzioni_in_zone_rischio-48113160/?ref=HREC1-12
Buona serata a tutti.
Approfitto dello spazio per segnalare la nascita di Movimento Tellurico, un'associazione che si adopererà per una virtuosa politica di prevenzione, che appunto dovrebbe essere la norma e invece...
RispondiEliminaInformazioni in questo link http://www.lungamarciaperlaquila.it/?p=505