mercoledì 20 marzo 2013

IO, SERVO DELLA GLEBA

Vi hanno mai posto la domanda, anche un po' cretina secondo me, su quale canzone vi rappresenti meglio?
No?
Beh, io si, ce l'ho.
Ironia della sorte, è uscita proprio nell'anno in cui conquistavo la maggiore età, A.D. 1992 (da cui si deduce che sono nato nel 1974), quasi come a simboleggiare che con quel traguardo riuscivo a conoscere meglio me stesso e accettare la mia natura, ovvero quella di Servo Della Gleba...

Ebbene si, io nel testo degli Elii mi ci sono subito immedesimato, quando la ascoltai la prima volta pensai: "Ehi, ma questo sono io!!!! Finalmente qualcuno che mi rappresenta!"
Era un periodo in cui ascoltavo, come già scritto più volte, parecchia musica pesante assai dove si parlava di donne facili, sex in car, one touch and go, oppure anche di depressione, tristezza ed altri argomentini simpatici come la devozione a satana.
Belle le musiche, si si, ma coi testi proprio non c'eravamo: insomma, io mi sentivo diverso!
Poi arrivarono gli Elii, che già adoravo da tre anni buoni (scoperti come nell'intro del primo album ovvero "mi sono captato questo disco che è una bomba mondiale" "Eh, attento che non ti esploda nel culo!" ecc...) e mi sfornarono questo capolavoro (come tutto l'album del resto); da quel giorno ho capito chi sono, il due di picche è entrato dentro di me forgiando il mio carattere ed anche oggi che sono felicemente sposato la mia natura non cambia. 
Rimango un Servo Della Gleba, non mi mancano i due di picche (questo no, anche perché la collezione è ampia e variegata. Per la cronaca ho anche un due di picche datomi da una bambola gonfiabile, ma questa è un'altra storia...), ma in certi momenti il gomito mi fa contatto col piede e talvolta ho le papille gustative interrotte, per non parlare del big jim e dello sfaccimm e delle bruschette negli occhi...
E poi, confessione delle confessioni, una volta riciclai per telefono lo sfogo di Faso alla fine della canzone: era necessario, la tipa in questione si era convinta che ci volessi provare e quindi mi stoppava in anticipo, io in realtà volevo solo uscire a bere qualcosa, lei non capiva, io a quel punto assecondai e feci finta di essere il ragazzo dispiaciuto. Mi pareva brutto deluderla e dirle che aveva preso un abbaglio.
Ah, naturalmente evitai il passaggio della scopa in culo.
Avrebbe capito qualcosa.

Qui di sotto il video, geniale pure questo...buona visione!


PS. Più la risento e più capisco che si, sono un Servo della Gleba e sempre lo sarò.
Buona serata!


3 commenti:

  1. Favolosa quella canzone....ma davvero mi stai dicendo che è del '74?!?!?
    Io più che una canzone che mi rappresenti, ho qualche frase sparsa nei vari testi :-)
    Ps: ma non è Elio al monologo finale? Calcola che non ho idea di che video tu abbia messo (ci sono un sacco di blocchi in Germania) quindi ne ho cercato un altro su youtube e potrebbero essere due versioni differenti...o semplicemente io che non ci capisco nulla :-)

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    1. No no, la canzone e' del 1992, io sono nato nel 1974 e quindi in quell'anno conquistavo la maturità'!
      Il video che hai visto e' quello ufficiale e in questo caso Elio recita in playback il monologo finale che nel disco, e dal vivo, e' opera del bassista Faso...

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    2. Ok, allora era l'opzione due: io che non ho capito nulla ;-)
      Buona giornata :-)

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