Si? No? Vabbé, comunque ne parlo.
Mai visto dal vivo, mai più comprati dischi o cassette dopo "Liberi liberi", però lo riascolto sempre volentieri almeno fino a "Gli spari sopra".
Dopo abdico.
Ma il primo Vasco mi piace, eccome se mi piace.
Allegro, ironico, grezzo, schietto, diretto, talvolta surreale ma anche malinconico e triste.
Tutto questo c'era nei suoi primi album, da "Ma che cosa vuoi che sia una canzone" a "Vado al massimo".
Poi è arrivato "Bollicine", il grande successo e qualcosa è cambiato.
Però, cavoli, fino ad allora era andato davvero forte!
Prendete queste canzoni, in ordine cronologico (i punti esclamativi sottolineano le mie preferite):
- La nostra relazione
- Jenny è pazza
- Fegato fegato spappolato (!)
- (Per quello che ho da fare) Faccio il militare (!!)
- La strega (la diva del sabato sera) (!!!)
- Non l'hai mica capito
- Susanna (!!)
- Anima fragile
- Alibi (!!!)
- Asilo "Republic" (!)
- Ieri ho sgozzato mio figlio
- Voglio andare al mare
- Incredibile romantica (!)
- Valium (!!)
- Ogni volta
- Vado al massimo
- Canzone
Intendiamoci, ha continuato a scrivere buone canzoni, almeno fino a "Gli spari sopra", ma ha perso quella vena un po' folle, ironica e ruspante, ma anche triste e malinconica che lo aveva contraddistinto fino ad allora...
Per me il vero Vasco rimane quello.
E la mia preferita eccola qua...
Adoro il passaggio "Fuma marijuana, di nascosto però, non dalla polizia
ma da Edwige e la zia, eh!", è schifosamente geniale ed avrei voluto scriverlo io...
Ok, con questo vi saluto, buon ascolto e buona serata...
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