Vi descrivo questa scena.
Un comune supermercato alle 7:00 di sera, discretamente affollato da quelli come me che sono appena usciti dal lavoro e devono pensare a cosa mangiare per cena.
Entro con lo spirito del "Prendo due cose due per stasera" e finisco anche stavolta per riempire il carello.
"Giàààà, il latte è finito, i cereali pure...toh, c'è il vino bianco a offerta, ne prendo subito due bottiglie. Noooo, guarda c'è anche il caffè al 50%, aspetta che faccio la scorta..."
Pressappoco questi sono i miei ragionamenti interiori mentre giro per gli scaffali canticchiando le canzoncine che lo stesso supermercato passa...
"La fossa del leone, è ancora realtà, uscirne è impossibile per noi..."
No dai, ganzissimo questo supermercato, passano Battisti e tempo fa addirittura "Here comes the rain again" dei The Cult! Dovrei passarci tutti i giorni...
Insomma, tra un simpatico motivetto ed un'offerta vantaggiosissima il carrello si riempie ed arrivo alle casse automatiche; prendo le buste, mi volto e...mistero: ma questa qui accanto a me è arrivata prima o dopo il sottoscritto?
Un dubbio amletico, mentre quelli alla cassa sbrigano gli ultimi dettagli io mi scervello nel tentativo di ricordarmi se ero arrivato prima io o lei ma niente, proprio non ricordo.
Vabbé dai, nel dubbio la faccio passare, la gentilezza prima di tutto.
Ricordatevelo, la gentilezza prima di tutto!!!
"Prego prego, vada pure lei tanto ora si libera quell'altra cassa..."
"Oh grazie, lei è molto gentile!"
"Si figuri, niente di che!"
E come va a finire?
Lei passa il lettore alla cassa e, zac, puntuale come un orologio svizzero ecco che arriva il rumorino della rilettura. La sventurata aveva pure il carrello pieno, come me del resto.
Nel frattempo un'altra cassa si è liberata, io vado lì ed in due minuti ho già fatto tutto, sorrido e vado a casa.
La sventurata invece è lì che smoccola.
Insomma, essere gentili conviene.
Sempre!
Buona giornata!
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