giovedì 18 luglio 2013

NON SOLO GIGGI

Ho un dubbio e logicamente lo condivido con voi.
Parliamo di musica.
Parliamo di Gigi D'Alessio anche detto Giggi.
Ovvio che vi starete domandando perché voglia parlare di Giggi...
E' molto semplice.
Ho notato ultimamente che il nome di Giggi viene molto spesso  tirato in ballo quando si parla di musica non di ottima qualità, anche detta musica di merda (chiedo venia per il francesismo).
Per fare qualche esempio: muore un bravo cantante o musicista?
Ecco che qualcuno sul webs se ne esce fuori con la frase "Dio è ingiusto, si è portato via X e ci lascia Gigi D'Alessio". 
Qualcuno ti vuol fare del male? Ecco che ti ragala un cd di Gigi D'Alessio.
Vuoi far notare che l'Italia sta andando a rotoli? Puoi dire che un paese dove qualcuno ascolta Gigi D'Alessio è un paese destinato al fallimento.
Dici agli amici che ti sei ammorbidito nei gusti musicali e ora ascolti anche musica italiana? Subito ti domandano "Mica starai ascoltando Gigi D'Alessio?" (con aria preoccupata).
Insomma, Giggi è diventato un totem, un paradigma, una pietra di paragone, un punto di riferimento, un simbolo della cattiva musica.
Ok, il Giggi non è tra i miei preferiti, ha scritto canzoni onestamente imbarazzanti e non troverete mai e poi mai un suo cd nel mio lettore.
Però scusate, potreste essere anche un po' più originali quando parlate di cattiva musica.
Ci sono tanti altri gruppi o cantanti da citare.
Per esempio i Queen.


(Ok, l'ho detta, buona serata!)

Nessun commento:

Posta un commento