venerdì 4 novembre 2011

CONFESSIONI DI UN IN-ISPIRATO

Ok, lo ammetto.

Nell'ultima settimana ho scritto poco e niente, tenendo conto dei miei standard(s).
Ma non è questo ciò che mi preoccupa. In fondo ci sono stati quattro giorni di ferie in cui, per la legge di Murphy, mio figlio ha deciso di ammalarsi subito dopo che il sottoscritto era guarito e quindi di cose da fare ce n'erano.
Inoltre il cambio dell'ora la sera mi manda a letto un'ora prima del solito.
Inoltre ho da lavorare un po più del solito, logicamente a vanvera.
Mi preoccupa il fatto che quando pensavo a cosa scrivere in questo bellissimo spazio (perché questo blog è bellissimo, lo dice anche il mio gatto dopo che gli ho rifilato i croccantini...) non mi veniva in mente niente.

In breve sono in una sorta di fase di transizione.
Forse ho perso un po di entusiasmo.
Forse è una cosa passeggera.
Forse durerà e questo blog rimarrà non aggiornato.

Spero di ritrovare un po di stimoli, di idee ne avrei tante ma mi vengono in mente sempre nei momenti sbagliati.
Intanto ne ho parlato.

Saluti.

PS. Non so come mai mi è tornato in mente uno scambio di battute che leggevo su un muro vicino alle mie scuole superiori; all'epoca non mi faceva né caldo né freddo, oggi a ripensarci mi fa ridere:
"Scusi, non vede che ha un cetriolo nell'orecchio?"
"Parli più forte, non vede che ho un cetriolo nell'orecchio?"

Chi l'ha scritta è un genio.

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