mercoledì 29 febbraio 2012

ABBIOCCO DI PRIMAVERA

Non so se lo sapete.
Io detesto cordialmente la primavera. 

"Uffa che palle, ma non ti va mai bene niente, sei il solito brontolone, d'inverno vorresti l'estate e d'estate l'inverno, al mare vorresti essere in montagna e viceversa, cominci ad essere noioso..."

Questa è la possibile risposta di alcuni di voi al mio ennesimo brontolio, magari siete coloro che vedono nella primavera un risveglio della vita. Belle giornate, sole, tepore, natura rigogliosa, cosa si può volere di più?
Che vi posso dire? Per me la primavera è la stagione delle allergie e dei raffreddori, dei primi caldi che mi prendono in contropiede e della costante voglia di dormire tutto il pomeriggio.
Oggi è proprio una giornata di quelle.
Rientrato in ufficio alle 15:00, ancora devo decidere cosa fare di questo pomeriggio visto che un abbiocco pesante assai mi tiene fisso davanti allo schermo con la testa completamente sgombra da ogni pensiero.
Gli occhi mi si chiudono e diventano pesi come macigni, ho già preso tre caffè da stamani ma niente, proprio di svegliarmi non ne ho voglia.
Quasi quasi mi eclisso e mi risveglio a giugno.
Mi perderò qualcosa da qui ad allora?
Non lo so ma me ne farei una ragione...forse.
Ciao.

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