lunedì 6 febbraio 2012

"SONO UN ITALIANO" QUESTO BEL PAIO DI PALLE!

Lavorando in ufficio mi capita spesso di tenere la radio accesa, fa compagnia e poi avendo trovato la stazione che passa molta della mia musica preferita (non dirò mai però che ascolto Radio Capital, non voglio fare pubblicità occulta, sia chiaro...) è ancora più piacevole ascoltarla.

Il suo unico difetto è che passa molta, forse troppa, pubblicità...e qui casca l'asino.
Allora, da qualche giorno sento la nuova pubblicità del Superenalotto, con un jingle adattato sul testo de "L'Italiano" di Toto Cutugno.
Non solo vanno a ripescare una delle canzoni più odiose, banali, piena di luoghi comuni che la storia della musica italiana ricordi (agghiacciante poi la copertina del 45 giri, con la chitarra di Toto Cutugno dalle corde tricolori...), ma vi adattano anche un testo ancora più odioso e pure offensivo.
Il succo è il seguente: gioca al superenalotto, uno dei tanti giochi d'azzardo legalizzati, spendi soldi (anche tanti) che poi andranno allo stato e sogna all'ennesima potenza, pensa a tutte le cose che il tuo lavoro, i tuoi sacrifici e le tue tribolazioni non potranno mai farti avere.
Naturalmente non vincerai, ma intanto avrai sognato di vivere, anche solo per un momento, una vita migliore di quella da straccione che stai vivendo.
Sarò pure esagerato ma mi sembra vagamente lesiva della dignità delle persone normali e mi sembra anche un tentativo di andare a speculare sulle debolezze di tanti italiani, alla costante ricerca, da sempre, di un maggior benessere a costo relativamente zero. Ieri c'era il totip ed il totocalcio, oggi il supernalotto ed il gratta e vinci ma la formula non cambia.

Last but not least, il jingle si conclude con "Lasciatemi sognare, sono un italiano"...e qui ricasca l'asino!
E' da un bel po' di tempo che questa generalizzazione mi fa girare alquanto le palle.
Prima i proclami dei conduttori dei vari reality, quando dicevano "L'Italia ha deciso che chi dovrà uscire sarà....".
Cosa? L'Italia?????
Ma siamo impazziti?????
Cazzo, le parole sono importanti come diceva Nanni Moretti, usiamole quantomeno in modo corretto!
Diecimila o centomila persone su sessanta milioni partecipano ad un televoto e mi venite a dire "L'Italia ha deciso"???
Ma vaffanculo vai, l'Italia non ha deciso proprio un bel piffero, semmai il pubblico cerebroleso che partecipa al tuo televoto del kaiser ha deciso, ignorante!
Stesso discorso dicasi per il Superenalotto.
Per caso tutti gli italiani giocano?
Mi sembra di no, penso che in tanti, a cominciare dal sottoscritto, sua moglie e suo figlio (il gatto qualche volta torna a casa con un gratta e vinci), non ci giochino e pensino che alla fine i soldi è più bello guadagnarseli anche se non ti consentiranno di acquistarti la casa al mare o di fare il viaggio intorno al mondo.
Quindi, per favore, smettetela di tirare in ballo l'italiano.

E vedete di scrivere un jingle decente, perdio!

1 commento:

  1. bravo...è decisamente un'offesa alla dignità umana..è proprio un paese di cacca...

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