giovedì 24 maggio 2012

I CONFINI DEL (MIO) MONDO

Oggi per me non è un giorno come tutti gli altri.
E' un giorno speciale.
Proprio di questo volevo parlare qui fino a pochi minuti fa.
Poi però mi sono bloccato e mi sono accorto che stavo oltrepassando una barriera e togliendo un filtro tra me ed il resto del mondo.
Quella barriera che nella vita normale teniamo, che ci porta a separare il lato pubblico da quello privato e ci permette di tenere dentro di noi, o di condividere con poche persone, cose del tutto private.
La normalità fino a poco tempo fa.
C'erano cose, avvenimenti e ricordi che potevi condividere con tutti ed altre che riservavi solo alle persone più care.
Oggi è diverso, i cosidetti social network, Facebook in primis ma anche Twitter, hanno sbaragliato queste gerarchie per cui alla fine il confine tra pubblico e privato è molto, troppo labile ed incerto.
Sarò sincero, a volte su Facebook mi capita di leggere frasi o riflessioni che davvero mi mettono in imbarazzo da quanto sono personali.
La verità? Questa cosa non mi piace, per niente.
Per questo non mi sbottono quasi mai su cose troppo personali, per questo non vedrete mai su facebook foto di mio figlio o di mia moglie (e poche anche del sottoscritto, ma questa è un'altra storia), per questo non andrò mai oltre un certo limite.
Come dice una nota pubblicità: "Ci sono cose che non hanno prezzo"; appunto, proprio per questo motivo non me la sento di svalutarle e svenderle un tanto al chilo.
Io la penso così.

1 commento: