giovedì 13 settembre 2012

IL GIOVEDì DEL BASSISTA

Giovedì giovedì...ho sempre amato il giovedì!
Come mai?
Boh, si comincia a intravedere il fine settimana ma non c'è la stanchezza del venerdì, un po' di verve ti porta avanti prima della giornata inutile, deleteria e parassita del venerdì...
E poi da qualche anno a questa parte giovedì vuol dire prove con il gruppo, quindi due ore e mezza passate a suonare quel bellissimo strumento chiamato basso.
Lo sapevate che suono il basso?
Se seguite questo blog dall'inizio sicuramente si dato che il secondo o terzo post riguardava proprio i bassisti, ma anche se non mi seguite dall'inizio lo saprete sicuramente dato che mi conoscete di persona.

Bassisti preferiti?
Personalmente detesto i virtuosi: già li sopporto poco alla chitarra, dove volendo avrebbero anche un perché (se mi volete del male portatemi ad un concerto di Malmsteen), li tollero alla tastiera se non strafanno (per questo non mi fa impazzire Emerson ma adoro Banks e Lord), ma al basso proprio non li reggo.
Ci posso fare poco, a me un Pastorius non fa né caldo né freddo, un Pino Palladino non mi dice niente e a quel mattacchione di Tony Levin ed i suoi stick bass preferisco l'insalata.
Adoro i bassisti oscuri e metronomi: vado matto per Cliff Williams colonna portante degli AC/DC, logicamente mi piace Steve Harris dei Maiden che trascura metà tastiera del suo strumento ma quell'altra metà la suona da Dio, ultimamente ho rivalutato il primo bassista degli Eagles, quel Randy Meisner presente fino ad Hotel California compreso e che si distingueva per giri di basso originali e mai scontati.
Poi ci sono i soliti grandi: Paul McCartney, John Paul Jones, John Enstwhile ecc... che non finisco mai di adorare...

Detto questo...come ci arrivo a questa serata?
Male, malissimo!
Non ho mai tempo per esercitarmi, avrei la sera ma puntualmente crollo sul divano salvo poi svegliarmi quando vado a letto (e mi addormento alle 1:30 o giù di lì).
Sono mesi che mi prometto di impararmi bene "Money" o "Hey you" dei Pink Floyd, "Canzone per Susy" di Ivan Graziani tanto per dirne alcune...invece nulla, arrivo al giovedì pomeriggio e mi accorgo che un'altra settimana è passata. Pazienza, sarà per la prossima...
Vedrò di prepararmi una scusa.
L'importante comunque è tenere il tempo.
Tutto il resto viene dopo.

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