giovedì 2 maggio 2013

LA (IG)NOBILE ARTE DELL'IDEOLOGO

Da grande farò l'ideologo.
Non ci vuole molto per farlo.
Basta frequentare i bar giusti con le persone giuste, ovvero quei gran chiacchieroni dalla sentenza facile su qualsiasi argomento, entrare nella loro ottica e cercare di emularli.
Una volta raggiunto questo obbiettivo è necessario un ultimo passaggio, cioè curare la tecnica della frase ad effetto.
Se a questo punto si riesce a sfornare frasi del tipo:
"Se qualcuno tra qualche mese prende i fucili non lamentiamoci, abbiamo messo un altro banchiere all'economia"
vuol dire che l'esame è superato e siamo pronti a diventare ideologi, o ideologhi.
Paolo Becchi insegna.

http://www.repubblica.it/politica/2013/05/02/news/paolo_becchi_dichiarazioni_choc_non_lamentiamoci_se_qualcuno_prende_i_fucili-57912893/?ref=HRER1-1 

Vi saluto, vado al bar a prendere un caffé.
Saluti.

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