Più volte mi capita di notare quanto sia strano ma soprattutto incoerente il nostro paese.
Il baraccone mediatico simile ad un circo, mancavano solo i clown ed i trapezisti, che si è installato da ieri a Perugia è qualcosa di veramente squallido, triste e patetico.
Trasmissioni tv, speciali, edizioni straordinarie, il tutto solo per una sentenza di appello per un omicidio.
Intanto però parte anche lo sdegno della cosidetta società civile, la parte sana del paese che inveisce contro Vespa, contro Quarto Grado e le varie trasmissioni pomeridiane per speculare su questi drammi.
Peccato che molti di loro da ieri sera stiano sparando sentenze su sentenze ed anche gli stessi organi di informazione danno più risalto a questa vicenda che a tutto il resto (tanto per dirne una ieri è crollata una pallazzina a Barletta e sono morte cinque persone cinque, ma anche su Repubblica.it danno più spazio a Perugia, VERGOGNA!); allora si tirano fuori complotti internazionali oppure il fatto che senza i soldi non vai da nessuna parte oppure che la giustizia in Italia non funziona a prescindere perché quei due sono colpevoli e basta.
Forse la gente si scorda che parliamo di un caso di omicidio dove non sono state trovate prove decisive per condannare qualcuno (per ora visto che manca ancora un grado di giudizio) ma in fondo cosa importa?
Perugia, Cogne, Avetrana, Brembate...omicidi irrisolti di cui alla gente non gliene importa più di tanto perché ciò che conta veramente è poter dire quello che si pensa a tal proposito e basta.
Anche se non c'entra niente.
Anche se non ce ne può fregar di meno.
Però è l'occasione per dire che in Italia la giustizia non funziona oppure che quei due devono marcire in galera oppure che se hai i soldi eviti di andare in galera...
Ve ne importa qualcosa?
A me proprio no.
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