lunedì 24 ottobre 2011

SCHELETRI NELL'ARMADIO?

Capita che in un momento di crisi come quello attuale i capi di stato delle nazioni più importanti a livello europeo decidano di incontrarsi per trovare una via d'uscita. I paesi sono due, Francia e Germania, che magari fino a qualche decennio fa non si sopportavano (come non ricordarsi la disputa sull'Alsazia e sulla Lorena...) ma oggi, forse perché costretti dalle circostanze, vanno d'amore e d'accordo (ma forse perché sono due paesi civili che si sono lasciati alle spalle il passato...).

Allora...i due paesi più importanti...Germania e Francia...e l'Italia? Toh, non c'è, come mai? Ma non eravamo tornati a contare qualcosa con la politica del "ghepensimi" di berlusconi? Ma non era che tutte quelle barzellette, quelle pacche sulle spalle, le barzellette, gli scherzi e gli ammicammenti sessuali servivano a farci diventare più importanti? Così dicevano...fatto sta che l'altro giorno, a precisa domanda sull'affidabilità di berlusconi, ecco come hanno reagito Sarkozy, Merkel ed i giornalisti in sala:


Che dire? La logica conseguenza di tutto quello che succede ed è successo in Italia negli ultimi anni. Siamo in mano ad un governo di cialtroni e barzellettieri, non si può pretendere che all'estero ci guardino con ammirazione, se uno passa più tempo dietro alle mignotte e ai giudici per le porcate che ha fatto piuttosto che (usato nel modo tradizionale e corretto) a pensare come trovare qualche soluzione per i problemi del paese...beh, non ci meravigliamo se all'estero poi ci ridono dietro.
Ma evidentemente a qualcuno non va giù, perfino a Di Pietro che considera quelle parole come un'umiliazione per gli italiani e lo stesso concetto lo hanno espresso anche Casini e la Marcegaglia...

Bene, se tornate a leggere poco più sopra ho sottolineato che la domanda da cui è nato il caso diplomatico riguardava l'affidabilità di berlusconi, non dell'Italia!
E' inutile mettere in mezzo l'Italia intera quando tirano in ballo una persona sola sorretta da un governo inesistente e incapace di muovere un sassolino dalla strada.
Io non mi sono sentito umiliato come italiano (benché non ci siano tanti motivi per esserne fieri al giorno d'oggi) perché il risolino di scherno riguarda una persona che non ho mai votato e che mi fa schifo dal 1994 quando in tanti lodavano la sua discesa in campo!
Gli altri se vogliono tirare in ballo il popolo italiano sbagliano ma in fondo hanno i loro scheletri nell'armadio da nascondere.
In fondo Casini è stato culo e camicia con lui fino al 2006 consentendo l'approvazione di tante leggi vergogna;
In fondo la Marcegaglia nel 2008 gli ha dato un appoggio incondizionato perché Prodi faceva schifo;
In fondo Di Pietro ha portato nel suo misero partitino due personaggi come Scilipoti e Razzi che ora sono...avete già capito dove.
Però per favore, non prendeteci in giro.
E usate quelle energie per vedere di togliercelo dalle palle, please.

1 commento:

  1. Infatti, se ne parlava ieri, ma quale "dignità italiana", qui si parla di Berlusconi e soprattutto il nostro eventuale orgoglio è andato a farsi friggere da anni con lui al governo!

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