mercoledì 1 agosto 2012

STRANI GIORNI, STRANE NOTTI

Strani giorni cantava qualche annetto fa il buon Franco Battiato.
Proprio strani giorni quelli che sto vivendo.
A parte la crisi temporanea di mezza età, che va e viene come un raffreddore qualsiasi, noto qualcosa che non combacia con quanto pensavo accadesse.
Siamo il primo agosto ed ancora non sento lo stress da fine anno lavorativo, non agogno alle ferie come gli scorsi anni, è da ieri che sono convinto che sia venerdì e la notte faccio fatica ad addormentarmi.
Mettiamoci anche il fatto che da qualche giorno girano dei ladri nella zona e proprio ieri pomeriggio hanno fatto visita alla casa dei miei vicini di casa; che fare? Dormire con un occhio solo? Aspettarli con un fucile spianato anche se non ho fucili e mi fanno anche schifo?
Insomma, mi ritrovo qui per l'ennesima volta ad aggiornare il blog mentre il resto della famiglia (moglie, figlio e gatto) dorme tranquillamente.

Odo provenire da fuori i rumori tipici della rissa tra gatti, mi domando se può essere il mio, mi ricordo subito che verso mezzanotte ha rotto le scatole per uscire ma non gliel'ho permesso, meglio così.
Non so come mai ma una macchina passa, a quest'ora, tutta bella allegra e strombazzante e mi ritrovo ad augurargli le peggiori sciagure casomai mi svegliasse il bimbo.
Immancabile poi la classica motoretta scoreggiona americana di cui non dico la marca perché io pubblicità alla Harley Davidson non ne voglio fare, ed anche qui mi vengono in mente un paio di riflessioni: innanzitutto appuro il fatto che fino ad oggi "Easy rider" non mi ha mai entusiasmato, poi si aggiunga che a quella marca non si può non associare la sigla 883, ma soprattutto cerco di capire il motivo per cui uno a Montale, provincia di Pistoia, mica dell'Oregon o dell'Idaho, debba andare a giro con quell'ammasso di ferraglia rumorosa e pure brutta.
E' la stessa identica impressione che provo quando a Firenze, talvolta, mi imbatto in quei mostri su quattro ruote chiamati Hummer, indispensabili in una città di montagna come quella.
Ogni tanto mi volto verso la tv e mi domando perché, da due tre martedì a questa parte, dopo che danno "Il Padrino" ci appioppano un altro film sulla mafia, stavolta di serie B (anche se in questo "Dimenticare Palermo" di Rosi ci sono James Belushi e Philippe Noiret).
Devo capire anche perché quella rete miracolata chiamata Rete4 (tra l'altro, lo sapevate che venne fondata dal Gruppo Mondadori che ci perse poi un sacco di miliardi a causa della concorrenza sleale di berlusconi, che poi se la comprò. Tra l'altro da lì cominciarono i problemi finanziari del Gruppo che si risolsero con...lo sapete già) alle una di notte, durante il film in seconda serata, piazza un mega telegiornale dalla durata eccessiva oltre che dai contenuti osceni.
Ecco, questi sono i miei strani giorni e le mie strane notti, per ora passo e chiudo dato che ho aggiornato il blog anche stavolta.
Ciao a tutti e buonanotte, o buongiorno, decidete voi...

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