martedì 12 aprile 2011

COSI' DICEVANO....

Avevano detto che la situazione a Fukushima era sotto controllo, ma non era vero.

Avevano detto che il nucleare era un'energia pulita e sicura, ma non era vero.

Avevano detto che non si sarebbe verificata un'altra Chernobyl, ma non era vero.

Dicono che con il nucleare l'Italia riuscirà a raggiungere l'indipendenza energetica, ma non è vero.

Dicono che con le fonti di energia alternative non si raggiunge il fabbisogno energetico e forse è vero ma non parlano di microcentrali, di un vero programma di risparmio energetico ecc...

Hanno spostato i referendum a metà giugno per paura del raggiungimento del quorum.

Se ne fregano completamente delle generazioni future che si dovranno sorbire tonnellate di scorie radioattive senza sapere dove metterle.

Io invece voglio che i nostri figli, nipoti e pronipoti possano vivere in questo mondo senza domandarsi dove mettere via quell'ammasso di veleni che gli potremmo lasciare in eredità.

Io a giugno andrò a votare e metterò sulla scheda un bel SI in modo che si capisca una volta per tutte che il nucleare in Italia non deve tornare, senza se e senza ma. Il nucleare è il passato, il futuro si chiama risparmio energetico ed energie alternative rinnovabili (grazie Barbara), senza se e senza ma.

http://www.nonucleare.it/

Facciamo in modo che più persone vadano a votare e ricaccino, una volta per tutte, il nucleare nel dimenticatoio e si cominci a pensare sul serio ad una politica di energie pulite.
Facciamolo per noi ma, sopratutto, per le generazioni future.

6 commenti:

  1. Anche io andrò a votare. Sono sempre stata contraria al nucleare. Nel 1986 non ho potuto votare, ero troppo piccola ma stavolta vado e mi faccio sentire.

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  2. Anch'io all'epoca non potevo votare, avevo solo 12-13 anni ma ero già grande per capire l'entità del disastro di Chernobyl. Non pensavo che qualcuno avrebbe ripompato il ritorno del nucleare, ma evidentemente il nostro è un paese dove non c'è verso di voltare pagina!!!
    Quindi urge un ritorno compatto alle urne....
    PS: Benvenuta Ile!!!!!

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  3. solo una precisazione...
    non "energie alternative", ma ENERGIE RINNOVABILI...
    come si possa pensare di raggiungere l'autonomia energetica con il nucleare proprio non capisco... abbiamo giacimenti di uranio e/o plutonio e nessuno me l'ha detto?!?!?
    in compenso abbiamo sole e vento in quantità! per non parlare di biomassa e della forza dell'acqua, mah.. come al solito siamo la repubblica delle banane
    ultimo pensiero: come si possa pensare che una centrale nucleare sia meno brutta di un pannello solare è un'altra delle cose che non capisco...

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  4. Ottima osservazione Barbara! In effetti c'è una sottile differenza tra alternative e rinnovabili, però è essenziale.
    Perché, se non ricordo male, nelle alternative ci starebbe anche il nucleare ed allora direi una cosa per un'altra.
    Nella testa avevo il termine rinnovabili ma ho scritto alternative, grazie per la precisazione, correggo subito e ti do pure il copyright! ;-)

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  5. Corretto!
    Tornando a ciò che dicevi, oltre al fatto che non abbiamo giacimenti e che quindi torneremmo ad essere dipendenti da altri paesi, l'energia prodotta dal nucleare sarebbe uguale al 5% del fabbisogno....roba da matti!
    Io poi accanto ad una centrale nucleare ci sono passato in Francia e mi faceva molta ma molta paura....

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