Ad un certo punto però si ricordò che da quelle parti si trovava un animalino piccolo piccolo che negli anni era diventato un vero e proprio Mago, sempre pronto a trovare un rimedio, un trucco, una pozione che potesse salvare gli animali del bosco dalle minacce esterne. Decise di andarci, forse avrebbe risolto il suo problema.
Arrivato al grande albero bussò alla porticina giù in basso che subito si aprì. La lucertola si fece coraggio ed entrò.
Arrivato al grande albero bussò alla porticina giù in basso che subito si aprì. La lucertola si fece coraggio ed entrò.
“Chi va la?” disse una voce ....
“Ehmmmm, scusi Mago, sono un animale del bosco, avrei bisogno del suo aiuto!”
“Mmmmm, si, passi pure....”
“Mmmmm, si, passi pure....”
“Buongiorno Mago, sono una piccola lucertola che non vuol dare fastidio a nessuno. A me piace solo stare fuori tutto il giorno a prendere il sole ma....”
“Ma? Continui continui....”
“E' che...in questi giorni vado sempre a prendere il sole sulla grande roccia qui vicino, solo che c'è sempre un brutto gattaccio rosso che mi punta in modo minaccioso e mi costringe a scappare. Io non so più cosa fare.....”
“Mmmmmmm, si si si si, il caso è davvero delicato. Le direi di andare a prendere il sole da un'altra parte, ma capisco che per un animale come lei un posto come quello sia il più bello....aspetti un attimo.....”
“Cosa?”
“Aspetti aspetti, forse ho quello che fa per lei....vado un attimo di la e torno subito...”
Dopo due minuti tornò con un barattolo in mano.
“Ho qui la soluzione ai suoi problemi, lo vede questo barattolo?”
“Si, cos'è?”
“Si, cos'è?”
“Ehhhhh, una pozione speciale, inventata da me! Se la berrà diventerà invisibile a tutti per un giorno intero!”
“Anche ai gatti?”
“Anche ai gatti!”
“Grazie grazie grazie Mago, lei mi ha salvato la vita!!! Non so come ringraziarla...”
“Non si preoccupi, si ricordi però che tutte le mattine dovrà prenderla e che sarà invisibile a tutti ma non a se stesso. Tenga. Buona fortuna!”
“Non si preoccupi, si ricordi però che tutte le mattine dovrà prenderla e che sarà invisibile a tutti ma non a se stesso. Tenga. Buona fortuna!”
“Grazie ancora Mago!”
Il giorno dopo la lucertolina, tutta contenta, si alzò, fece colazione e, prima di uscire decise di prendere la pozione che rendeva invisibile. Era pure buona, aveva un buon sapore. Che Mago era quel Mago!!!!
Uscì e si diresse verso la sua roccia, dove avrebbe finalmente goduto un bel solicino senza che nessun gatto rompesse le scatole.
Il gatto intanto gironzolava senza una meta ben precisa, ormai quella lucertola che aveva puntato qualche giorno prima era diventata troppo difficile da prendere. Troppo attenta, appena sentiva un rumore scappava via e non c'era verso di acchiapparla. Pazienza, si sarebbe accontentato di altro, ma....
La lucertola era tranquilla sulla sua roccia a godersi il sole; era bello sapere di essere invisibile a tutti. Anche quando vide avvicinarsi il solito gatto non si spostò manco di un millimetro...perché avrebbe dovuto farlo? Era invisibile.
Ma qualcosa non era andato per il verso giusto.
Il gatto fece uno scatto dei suoi, la lucertola capì che l'aveva vista ma non ebbe neanche il tempo di scappare che il felino l'aveva acchiappata. E se la mangiò.
La pozione che il Mago aveva dato alla lucertola era scaduta da un paio d'anni.
E tutti, o quasi, vissero felici e contenti.
PS: Ecco com'è che va il mondo.....
finalmente sono riuscita a leggere anche la seconda parte... peccato io tifavo per la lucertola :-(
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