giovedì 16 giugno 2011

IL MINISTRO DELLA MEDIOCRITA'

Ero indeciso se scrivere qualcosa riguardo all'ultima uscita di quel simpatico quanto enigmatico figuro che risponde al nome di Renato Brunetta.

Indeciso perché per l'ennesima volta, ascoltando le sue dichiarazioni e guardando i suoi comportamenti, mi è montata su una rabbia di quelle che ti fanno scappare dalla bocca oscenità e maledizioni pesanti assai. Allora ho deciso di lasciar decantare un attimo la rabbia e riprendere un minimo di lucidità per cominciare a scrivere qualcosa. Sono pronto.

Allora, questo tizio io ce l'ho presente dal 2001; lo vidi per la prima volta in TV al Maurizio Costanzo Show in una puntata in cui parlavano del G8 di Genova che stava per cominciare e dei problemi dell'economia globale, se era giusto che 8 paesi decidessero per tutto il mondo ecc...
Bene, stetti ad ascoltarlo mentre decantava la politica economica che creava (e crea) una disparità impressionante tra paesi sviluppati e sottosviluppati dicendo in sostanza: "Siete poveri? Cazzi vostri, dovevate nascere da un'altra parte!".
I messaggi che mandava uniti ad un comportamento scorretto, irritante e offensivo mi fecero capire che questo figuro ne avrebbe fatta di strada e purtroppo non mi sbagliavo.

Da allora è stata un'escalation continua a base di insulti tipo "La sinistra mi auguro che vada a morire ammazzata" e "Fa parte di un'elite di merda" oppure definire "Fannulloni" tutti quelli che lavorano nel settore pubblico; un mix di insulti, tanta demagogia (farò lavorare i dipendenti pubblici!!!), tantissima fuffa ma alla fine dei conti niente di niente. Fino a qualche tempo fa era uno dei ministri più apprezzati (solo Dio sa il perché ed il giorno del giudizio me lo spiegherà insieme a tante altre cose tipo l'omicidio Kennedy o perché si giocò Perugia-Juventus nel 2000...) ma da un po' di tempo finalmente non si sentiva più e, notizia delle notizie, nessuno ne sentiva la mancanza.

Tipico dei mediocri. Finché ci sei puoi anche strappare qualche consenso o qualche complimento, appena te ne vai nessuno sente la tua mancanza.

Fino all'altro giorno, quando davanti a dei precari che manifestavano il loro disagio in modo legittimo e sacrosanto, se n'è andato via senza rispondere alle domande. Inoltre, da bravo vigliacco, volgendo le spalle alla ragazza che aveva fatto la domanda, le lanciava insulti ed offese tra cui "Siete la parte peggiore del paese".

Eh no caro ministro della mediocrità, la parte peggiore del paese è proprio quella di cui lei fa parte, arrogante, presuntuosa, sempre pronta all'offesa e all'insulto gratuito, mai disposta a dialogare, che spaccia per riforme epocali (ma non esiste un altro termine???) banalissimi decreti legge che nessuno ricorda più il giorno dopo.
Gente come lei ha portato allo sfascio economico e morale questo paese e dopo che ve ne andrete ci toccherà ritirarlo su dalla merda per farlo tornare ad un livello decente. Grazie tante.
Non voglio neanche stare a citare DeAndré con la canzone "Un giudice", troppo facile, le dico solo che è stato una delle tante meteore della politica italiana e che nessuno sentirà la sua mancanza. Lei e tanti altri avete fatto il vostro tempo, per fortuna ce ne siamo accorti e ve l'abbiamo fatto capire nelle ultime settimane.

Per favore, si faccia da parte, dobbiamo lavorare.

Con i fatti, non con la sua fuffa.

PS. Un saluto a quell'ex collega universitario che qualche anno fa giocava a fare il black bloc ed ultimamente si faceva fotografare con "Il mitico Brunetta"...

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