E' successo un'altra volta.
Anche in questo caso ero in macchina, la solita girata a vuoto nel far vedere una casa, con la radio accesa quando ad un certo punto ecco uscir fuori dalle casse una canzone familiare ma che non ascoltavo da almeno 15-16 anni, ovvero "Pretty Vacant" dei Sex Pistols.
Oddio quanto mi piacevano! In pratica sono stati un vero e proprio spartiacque nella mia crescita musicale: prima di loro seguivo ciò che ascoltava mio fratello maggiore e quindi cantautori italiani ed in più qualche cantante in voga qua e la.
Poi un giorno un mio compagno di classe che si atteggiava a punk (ma che nel giro di un paio di settimane virò verso gli Skinhead) mi passò la loro biografia e fu un colpo di fulmine!
Lessi il libro in due giorni (non è che ci volesse tanto...) e nelle vacanze di natale del 1989 mi regalai il loro unico album "Never mind the bollocks", tra l'altro prestato per qualche festa anni dopo e mai più rivisto...
BAM!
Una botta micidiale, da quel giorno non feci altro che ascoltare quell'album per mesi e mesi, impazzivo per la voce sguaiata di Johnny Rotten e per il martire punk Sid Vicious. Da allora poi mi si aprì un mondo nuovo fatto non solo di musica punk ma comunque con chitarrone pese assai, capelli lunghi e giubbotti di pelle...musica che poi mi ha accompagnato per quasi una decina di anni fino all'ascolto di "Selling England by the pound"...
Bene, oggi pomeriggio dopo più di 15 anni risento uno dei gruppi più importanti della mia vita e sapete qual'è stata la mia reazione??? Ho pensato:
"Mamma mia che mmmerda di musica che ho ascoltato in vita mia!"
Insomma, come dice il saggio, non sempre si prova nostalgia per le canzoni che si ascoltavano a 16 anni...
Ragion per cui non sto a metter su una loro canzone.
Punto.
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