domenica 26 giugno 2011

NO MORE VASCO!

Alla fine l'annuncio è arrivato, anche se poi sono in tanti a rimangiarsi la parola.

A quanto pare questa sarà l'ultima tournee di Vasco Rossi che, ha dichiarato al "Bruno Vespa dello Spettacolo" RAI (ovvero quel Vincenzo Mollica che, in barba alle logiche e spartizioni partitocratiche rimane sempre lì da una vita...):

"Alla fine di questo tour, dopo trent'anni di carriera, dichiaro felicemente conclusa la mia straordinaria attività di rockstar." (La Repubblica.it)

Ha poi aggiunto che comunque continuerà a scrivere canzoni e questo mi preoccupa visto il livello sempre più basso delle sue canzoni da molti anni a questa parti, ma se mantenesse la promessa di ritirarsi dalla scena live io lo apprezzerei davvero tanto. Ma non tanto perché si ritira dalle scene, quanto perché tra le righe ammette che non ha più l'età per affrontare certi eventi. In pratica va in pensione, a quanto pare anche felicemente.

Bravo Vasco!

Finalmente una persona di quasi 60 anni, che potrebbe tranquillamente giocare a fare il giovane ed uscirsene fuori con i soliti luoghi comuni del tipo "Ho l'energia di un ragazzino" oppure "L'importante è essere giovani dentro", ammette di essere invecchiato ed accetta serenamente lo scorrere del tempo dicendo "è stato bello ma finiamola qui".
Finalmente un cantante che non gioca più a vestirsi e a comportarsi come un ragazzo di 25 anni pur avendone il doppio (vero caro rocker dell'emilia?).
Finalmente qualcuno che a 60 anni non ritira fuori una vecchia hit per ragranellare due soldini ed integrare la pensione.

Basta con questo mito del forever young, dei cantanti che non invecchiano o che sono come il vino, più passa il tempo più migliorano. La verità è che nel 90% di questi casi stendiamo un velo pietoso in ricordo delle emozioni che c'hanno regalato negli ultimi 30 anni e ci passiamo sopra.

La musica pop rock è una musica nata giovane per i giovani ma a quanto pare ad un certo punto non si è andati più avanti ma abbiamo cominciato a guardare indietro. Forse non c'erano più spazi di manovra? Oppure ciò che si doveva dire era già stato detto? Oppure i giovani odierni si sono spostati su altri generi musicali? Tutto questo ed altro ancora, ma resta il fatto che i protagonisti di quella stagione d'oro della musica, e nella scena italiana Vasco il suo spaziettino se l'è ritagliato più che legittimamente, di invecchiare non ne vogliono sapere (ma il discorso si potrebbe allargare in generale a tanti di quelli che hanno vissuto quegli anni...) e continuano a giocare ancora alle rockstar. Non so, forse saranno i tempi che cambiano, ma quando ero piccolo i sessantenni erano vecchi, oggi invece sono giovani dentro...boh!

Comunque lui ha deciso di smettere di giocare.

Bravo Vasco, tenendo conto che se continuassi avresti sempre gli stadi esauriti in 5 minuti 5e tutti ne parlerebbero bene, non deve essere stato facile prendere una decisione del genere.
Ma l'hai presa.

PS: E' da una vita che circola la voce dell'ultima tournee di Vasco perché ha solo 5 mesi di vita, la prima volta che l'ho sentita questa bufala ero ancora minorenne; puntuale ad ogni tournee ecco saltarla fuori...vuoi vedere che a forza di gufare Vasco sta male davvero? Ovviamente spero di no...

2 commenti:

  1. C'è chi dice che non sia mai stato una rockstar...comunque di anni ne dimostra 70...dovrebbe essere di monito a chi si ingurgita sostanze come ha fatto lui per anni.
    E Bruce che dice? Mick pietra rotolante?
    Secondo me non ce la fa fisicamente altrimenti non l'avrebbe mai fatto.
    Vale

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  2. Mah, negli anni '80 giocava a fare la rockstar...poi con il tempo ha mantenuto un profilo più basso.
    Tra l'altro in un'intervista dichiarò che "Albachiara" la scrisse nella sua cameretta mentre aspettava che la sua mamma preparasse il pranzo...non molto rock'n'roll, ti pare?
    Il fattore fisico conterà tanto, però apprezzo più lui di tanti altri che rimangono in piedi a fatica. A parte Keith Richards naturalmente, lui è La Rockstar per definizione...

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