domenica 11 settembre 2011

10 ANNI FA MA NON SOLO....

Immagino che molti di voi si siano domandati oggi dov'erano e cosa stessero facendo 10 anni fa...

Io ero in casa a Firenze insieme alla mia allora fidanzata (oggi moglie) e stavo ricominciando piano piano a studiare e a preparare gli esami; era una bella giornata e faceva caldo.
Ricordo anche che passò a trovarmi una mia cara amica che mi portò il regalo per il compleanno con qualche giorno di ritardo quando ad un certo punto squilla il telefono; era mia mamma.
"Senti, t'ho chiamato perché sul primo è cominciata un'edizione straordinaria del telegiornale. Li per lì ho pensato che fosse morto Berlusconi e invece dicono che un aereo è andato a schiantarsi sulle torri gemelle a New York!"
"Cosa??????" ed intanto accendevo la tv.
Da quel momento non staccai più gli occhi dalla tv e vidi tutto, la gente che si buttava giù, la prima torre che cadeva, la seconda torre che cadeva, la gente che si lanciava, tutto. Sembrava di vedere un film d'azione tipicamente americano, dove all'inizio il cattivo faceva la strage ma poi alla fine veniva battuto dall'eroe di turno....solo che a questo giro l'eroe non si faceva vedere e, sopratutto, non si trattava di un film e le persone che si lanciavano non erano manichini.
Mi ricordo poi l'insistenza di mia moglie nel riaccompagnarla a casa (io abitavo a Firenze lei vicino Prato) quasi come se avesse paura per un attentato anche a Firenze, mi ricordo anche la telefonata di una mia amica che piangeva come una fontana per l'attentato e mi ricordai allora che l'anno prima le aveva vistate e mi aveva fatto una testa grande come un cocomero. Poi finalmente, a sera inoltrata, forse anche per farmi evitare la puntata speciale di Porta a Porta, mia moglie mi riaccompagnò a casa.
La giornata era stata davvero tremenda e, soprattutto, nessuno si sarebbe mai immaginato alla mattina tutto quello che poi successe.

Mi ricordo anche un'altra cosa di quel giorno, la data 11 settembre per me significava e significa tuttora moltissimo.
11 settembre 1973: colpo di stato in Cile, il governo di Salvador Allende, democraticamente eletto, viene rovesciato da un colpo di stato di stampo militare, guidato da Augusto Pinochet a cui il Presidente, giusto pochi giorni prima, aveva rinnovato la sua fiducia. Allende rimane fino all'ultimo alla guida del paese, rivolge un drammatico appello al suo popolo, rifiuta di arrendersi e di uscire dal Palazzo della Moneda e prima di cadere in mano ai golpisti si uccide.
03 settembre 1974: poco meno di un anno dopo nasco io e mio padre mi fa subito un regalo bellissimo chiamandomi proprio come quel Presidente che fino all'ultimo restò a fianco del suo popolo senza mai abbandonarlo.

Anche questo è stato l'11 settembre.

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