Giornata di sciopero generale indetto dalla CGIL.
Non so come stia andando, penso e spero bene, già solo per far capire agli altri due sindacati che contano quanto il due a briscola.
Solo un pensiero però mi ronza nella mente da un po' di tempo.
I sindacati purtroppo negli ultimi anni si sono mossi poco o niente per difendere i diritti di coloro che i diritti manco ce li avevano, forse sottovalutando il problema o pensando che riguardasse solo una minoranza.
Forse è vero, in fondo toccava molti neolaureati che fino ad allora se l'erano spassata e quindi cosa volevano? Un lavoro garantito?
Purtroppo non hanno capito che quello era solo l'inizio; prima si cominciava a calpestare coloro i quali i diritti non ce l'avevano poi, piano piano, si sarebbe arrivati alle categorie che fino a qualche anno fa parevano inattaccabili.
E ci siamo arrivati.
Oggi si comincia a capire che i datori di lavoro con il pelo sullo stomaco (non tutti per fortuna, anzi...) vogliono avere sempre di più la possibilità di dire: "Non ci stai? Bene, puoi accomodarti, fuori c'è la fila per prendere il tuo posto!".
Anche a coloro che sono tutelati da contratti a tempo indeterminato.
A me lo dicevano già cinque anni fa.
Bastava aprire prima gli occhi e capire quale fosse la realtà.
Forse oggi non saremmo a questi punti.
PS: Per fortuna è anche una giornata di compleanni...tanti tantissimi auguri ad Ilaria ed Emanuela!
che onore!!!
RispondiEliminaApprofitto per farti gli auguri (o rifarti, ho già rimosso i passaggi su facebook)...storia antica quella che descrivi, purtroppo siamo ancora in un paese che ritiene i titolari di partita iva evasori per definizione e ladri a prescindere e purtroppo questo è un atteggiamento tipico della sinistra che ha fatto del lavoratore dipendente un martire a prescindere. Finchè non ci si svincola dalle ghettizzazioni per noi non ce ne sarà ancora per molto tempo.
RispondiEliminaVale
Diciamo che negli ultimi 20 anni molto è cambiato ed il cosidetto "Popolo delle partite IVA" è aumentato in modo vertiginoso; in tanti però sono dipendenti mascherati, sottopagati, con tutte le spese del caso e con zero diritti. In pochi lo hanno fatto notare e proprio questa categoria (la nostra, vero Vale?) ha sperimentato sulla propria pelle il nuovo adagio "Non ti va bene? Puoi andartene!".
RispondiEliminaAvessero aperto gli occhi prima non saremmo a questi punti...