Premessa n° 2: Quella che riporto qui sotto è una telefonata intercettata in data 28.11.2004 tra l'allora designatore arbitrale Bergamo e l'arbitro Rodomonti che di lì a qualche giorno avrebbe diretto Inter-Juventus, con la Juve prima in classifica e l'Inter dietro "soli" 15 punti.
Premessa n° 3: I campionati 2004-2005 e 2005-2006 sono stati vinti sul campo dalla Juventus ma revocati per lo scandalo Calciopoli; in pratica il Direttore Generale della Juventus Luciano Moggi era, secondo l'accusa, a capo di una cupola che nel calcio faceva il bello ed il cattivo tempo e reo di gravissimi illeciti sportivi. A seguito di questa vicenda la Juventus venne retrocessa in serie b con penalizzazione, subendo un danno economico ingentissimo (svendita di un parco giocatori unico in Italia, dato che 9 su 11 giocarono di lì a qualche mese la finale del mondiale Italia-Francia, mancati diritti tv e perdita dei grandi sponsor) ed uno d'immagine ancora più grande. In pratica la Juve era la squadra che rubava e l'Inter quella onesta che subiva.
Ecco qua il testo dell'intercettazione (B sta per Bergamo, R per Rodomonti):
Telefonata Bergamo-Arbitro Pasquale Rodomonti DD.5205 ore 17.24 28-11-2004
B. Stai preparando bene la partita?
R. Sì, sì, sì…
B. Hai visto qualcosa oggi mentre ti riposavi?
R. No, ho visto quasi niente…
B. Però, mi raccomando… Hai faticato tanto per arrivare lì… Per ritornarci, e quindi io mi aspetti, credimi, che tu non sbagli niente.
R. Mi fa immensamente piacere quello che hai detto, perché è la verità.
B. Oltretutto, c’è una differenza di 15 punti tra le due squadre, capito? Quindi anche psicologicamente preparatici bene
R. Va’ bene, tranquillo…
B. Le fatiche che hai durato non le devi mettere in discussione, fa la tua partita, non ce n’è per nessuno, e, se ti dico proprio la mia, in questo momento, se hai un dubbio, pensa più a chi è dietro piuttosto che chi è davanti, dammi retta!
R. Va bene, parola d’onore, va bene, sta tranquillo.
B. E’ una cosa che rimane tra me e te… Arrivare lassù lo sai quanto sia faticoso, e ritornare giù sarebbe per te proprio stupido. Fa la persona intelligente!
R. Perfetto, ho capito tutto!
B. La cosa rimane tra me e te, come mi auguro.
R. Vai tranquillo… No, no, tranquillo, io non parlo mai con gli altri di me.
B. Io ci conto, perché è soltanto una scelta per te, credimi, devi pensare a te stesso in questo momento.
Quindi, ricapitolando: il designatore arbitrale Bergamo chiama l'arbitro che dovrà dirigere pochi giorni dopo Inter-Juventus e gli consiglia, anzi quasi gli intima di favorire chi sta dietro piuttosto che chi sta davanti perché, in poche parole, gli sarebbe d'aiuto alla carriera.
E questa era la famosa cupola di Moggi?
Cioè, Moggi chiamava il designatore arbitrale e gli intimava che gli arbitri fischiassero contro la Juve?
Inoltre...da questa intercettazione e dalle precedenti in cui emergeva che anche l'Inter, il Milan ed altre squadre dialogavano tranquillamente con gli arbitri scegliendo le terne che più gli piacevano, vacilla paurosamente il teorema della cupola moggiana...
Perché alla fine hanno ascoltato SOLO quelle della Juve?
Perché hanno deciso in cinque minuti che alla Juve dovevano essere requisiti due scudetti e che doveva essere retrocessa in Serie B?
Infine...perché all'epoca, nel 2006, tutti i giornali parlavano dello scandalo calciopoli ed oggi che viene fuori la verità nessuno ne parla?
E poi tutti si stupiscono se la Juventus, finalmente, ha chiesto giustizia sotto forma di restituzione dei due scudetti (vinti sul campo) e di risarcimento danni...
Mi pare il minimo...
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