In principio non c'erano problemi.
Il nostro è un paese che non ha risentito della crisi, non siamo a rischio come la Spagna o il Portogallo, il debito pubblico è sotto controllo, spendete e consumate italiani, ora facciamo ripartire i consumi con questa riforma epocale, non metteremo le mani nelle tasche degli italiani, non c'è assolutamente bisogno di un'altra manovra.
Poi qualcuno, in Europa, ha fatto notare che l'Italia è a rischio fallimento (e smettiamola di usare il termine default!), che il debito pubblico aumenta a dismisura, che le cosidette riforme epocali varate negli ultimi tempi valgono quanto il due a briscola, che il paese è bloccato nei consumi e che c'è bisogno di una manovra correttiva. Il tutto scritto in una letterina che recita più o meno così: "Fate quello che vi diciamo sennò son volatili per diabetici!"(cit.)
Ah ecco, ho pensato, mi sembrava che ci fosse qualcosa che non andava per il verso giusto.
Che bello, un'altra manovra, forse me lo rimetteranno nel baugigi anche stavolta...detto fatto, abolito il regime di partita IVA cosidetto dei minimi che garantiva ai liberi professionisti delle agevolazioni iniziali.
Bum, dal prossimo anno regime ordinario!
Poi sono passati al resto della manovra, che li ha costretti a lavorare ad agosto rinunciando alle meritate ferie dopo un anno passato a lavorare 3 giorni alla settimana.
Chissà cosa si inventeranno, mi sono detto. E allora via con le proposte, via le province, via quelle sotto i 300000 abitanti, via i comuni sotto gli 8000, dimezziamo il numero dei parlamentari, dimezziamoci lo stipendio, mettiamo la patrimoniale, chiediamo un contributo di solidarietà ai ricchi (ma vaffanculo vai, io non voglio la solidarietà di nessuno, voglio solo che chi guadagna di più paghi di più e basta) ecc.
E poi via anche al balletto di dichiarazioni: io non ci sto, io neanche, io non ti rivolgo più la parola, tu non sei più mio amico, il pallone è mio e lo porto via, le province servono, i parlamentari lo stesso, anche i ricchi piangono quando vanno dal commercialista, la patrimoniale no per favore son rimasto traumatizzato giocando al Monopoli da piccolo.
Mmmmmmm, allora cosa inventarsi? Pensiamoci bene...tah dah, bingo!!!
Aumentiamo l'IVA dal 20% al 21%!!!!!!
Detto fatto.
Commento: un mese e mezzo di lavoro per aumentare l'IVA??? E ci voleva tutto questo tempo???
Ma soprattutto, vediamo un pò cosa andrà ad aumentare:
http://www.repubblica.it/economia/2011/09/15/news/iva_al_21_i_prodotti_che_da_sabato_aumenteranno-21731554/?ref=HREC1-9
Tra l'altro a questi aumenti si devono aggiungere gli altri derivanti dai tagli agli enti locali, ergo ci vuole una faccia come il culo a dire "Non abbiamo messo le mani nelle tasche degli italiani".
Evidentemente qualcuno ce l'ha visto che l'ha detto proprio l'altro giorno e l'ha ribadito anche il suo successore a Ballarò martedì scorso, aggiungendo che questa manovra è epocale (Dio come non sopporto più questo termine, quando sarò Imperatore del Mondo condannerò a morte chi la dirà...) e garantirà il pareggio di bilancio nel 2014.
Quando al governo non ci saranno più loro, il pareggio di bilancio non sarà raggiunto e si renderà necessaria l'ennesima manovra "Te-lo-metto-nel-baugigi-e-zitto!".
E si permetteranno pure di protestare e scendere in piazza.
E qualcuno gli darà anche retta.
Scommettiamo che finirà così?
Ne riparleremo...
Nessun commento:
Posta un commento