Con un mese abbondante di ritardo, più che giustificato visto l'andazzo del tempo...
"E avanti all’autunno, così tenero e sfatto
come un volto di donna che ha dato ormai tutto
senza chiedere nulla, soltanto il bisogno
di esistere ancora nei sogni di un uomo
Ormai il nostro amore è come un bimbo malato
che non ha più respiro, non può esser guarito
singhiozza nel vento di un grigio novembre
che affonda pian piano in paludi di nebbia
E un ricordo soltanto anche se breve
i tuoi seni bianchi come la neve
Ballata, ballata per quattro stagioni
ormai morte da tempo..."
Ivan Graziani - Ballata per quattro stagioni
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