sabato 27 ottobre 2012

MI RITIRO-NON MI RITIRO...MIMPORTAUNASEGA, E' IL COMPLEANNO DEL BENIGNI!

In questo primo pomeriggio di vero autunno (oddio come sta piovendo alla grande, è un piacere starsene in casa mentre fuori viene giù il mondo...), forse dovrei stravolgere la scaletta e parlare degli ultimi eventi berlusconiani.
Allora, ieri la sentenza di primo grado che lo condanna a quattro anni di reclusione e interdizione dai pubblici uffici, oggi la sua dichiarazione di retromarcia circa il suo ritiro. In poche parole torna ad essere il candidato premier.
Liquiderò velocemente la questione: a parte che non so davvero se resterà o meno, però so che se deciderà davvero di non ritirarsi si beccherà una mega legnata alle prossime elezioni. Perché? Semplicemente perché a destra lo hanno già scaricato, hanno trovato il sostituto, si chiama Matteo Renzi.

Detto questo, passiamo al vero argomento del giorno. Il compleanno del Grande Roberto Benigni che oggi compie 60 anni.
Quante cose ci sarebbero da dire su di lui? Beh, tantissime, forse comincerei ora e non saprei quando finire: innanzitutto di chi dovrei parlare? Del comico toscanaccio degli esordi, quello di Televacca, di Berlinguer ti voglio bene e di Woytilaccio? O di quel personaggio allampanato che negli anni '80 sfornava commedie di successo lasciandosi però la possibilità di girare film alternativi? E ancora, potrebbe essere quel Roberto Benigni che prendeva in giro i luoghi comuni della mafia e dei mafiosi? O colui che riusciva, a modo suo, a trattare con la giusta leggerezza quella grande tragedia chiamata Shoah? O colui che conosce la Divina Commedia a memoria?
E' un personaggio dalle mille sfaccettature, capace di stare accanto a Clinton, a Umberto Eco o ai frequentatori della Casa del Popolo di Vergaio rimanendo sempre se stesso.
Personalmente sono molto più legato al primo Benigni, ovvero quando era un toscanaccio duro e puro. Un comico davvero geniale, irriverente e a tratti surreale; spettacoli come "Tuttobenigni 1983" o film come "Tu mi turbi" e "Berlinguer ti voglio bene" li ritengo veri e propri capolavori di comicità a tutt'oggi, dopo averli visti 3000000 volte e dopo che ogni volta ci muoio dal ridere...
Poi, si sa, il tempo passa per tutti, il mestiere del comico è quello più difficile in assoluto e restare per più di 30 anni a certi livelli creativi è davvero impossibile per qualsiasi artista (in fondo, come dico sempre io, i Beatles durarono solo 8 anni e negli ultimi tempi cominciarono a sfornare anche schifezze), ma a parte qualche raro passo falso (tipo Pinocchio che...no, faceva proprio pena) il Benigni ha sempre mantenuto uno standard altissimo.
In poche parole non sono uno di quelli che, all'indomani de "La vita è bella" e del suo successo planetario, gli ha voltato le spalle ritenendolo troppo mainstream o commerciale.
Riconosco che non è più quello di una volta, ma mi basta anche così, visto che ancora oggi in quanto a spessore culturale è anni luce avanti a tanti altri personaggi che pullulano lo pseudo mondo culturale italiano...
E non sono neanche uno che gli rinfaccia i suoi cachet alti quando partecipa ad una trasmissione in tv: fa bene a prendere i suoi soldi, è un artista, le sue apparizioni in tv sono seguite da tantissime persone e il suo lavoro lo porta in fondo sempre in modo perfetto.

Per cui non mi rimane altro che fargli tantissimi auguri e qui sotto riporto alcuni video e immagini a cui sono legato...


"TuttoBenigni 83", guardatevi le altre parti, ne vale la pena

Episodio tratto da "Tu mi turbi"

"Berlinguer ti voglio bene", film da vedere assolutamente!!!

E poi questa foto che in tanti, a sinistra, ricordano volentieri...

Tanti Auguri Roberto!

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