venerdì 12 ottobre 2012

PICCOLA, POVERA E...

Riguardo alle dichiarazioni di Marchionne:

"Renzi si crede Obama ma è solo una brutta copia di Obama" e ancora "E' sindaco di una città piccola e povera."

Come prevedibile si è scatenato un putiferio, in tanti hanno voluto dire la loro opinione anche quando, tutto sommato, non c'incastrava una sega e quindi potevano anche starsene zitti.
Detto questo, conosco abbastanza bene Firenze...non sono fiorentino, ci sono nato, lì ho frequentato le scuole superiori (perché per me era La Mecca, tant'è che preferivo alzarmi alle 6:00 di mattina piuttosto che cercare un'altra scuola più vicina), poi l'università, ho avuto la possibilità e la fortuna di vivere in centro e poi in pieno centro (pure da sposato), ma ad un certo punto sono dovuto venire via...perché?
Fondamentalmente perché una casa più grande non me la potevo permettere, ma non è solo questo il punto.
Il fatto è che da Firenze mi hanno come voluto cacciare fuori (non a me in particolare), semplicemente rendendola una città non più a misura d'uomo quanto a misura di turista.
Io me lo ricordo il centro storico di Firenze degli anni '80: era un centro ancora popolato da fiorentini, da tanti studenti e anche da turisti che in questa città non sono mai mancati, ed un motivo ci sarà.
Non che fosse il paradiso terrestre, ma almeno c'era un clima abbastanza frizzante culturalmente parlando, c'erano tanti cinema, librerie storiche, eventi e soprattutto c'erano quelle maledette botteghe che contraddistinguevano la città, denominata appunto "La città dei bottegai".
Aveva i suoi pregi e i suoi difetti, ma almeno aveva un anima; provate ad andarci ora: le solite grandi firme internazionali, ultimo lo storico cinema Gambrinus che ha dovuto lasciare il posto ad un anonimo e banale Hard Rock Café (con sommo piacere di abitanti e turisti, va da sé...) e, nelle intenzioni del Renzi, la chiusura della libreria Edison (sorta sul vecchio cinema Edison, uno dei più importanti di Firenze) in favore di un Apple Store.
Cos'è Firenze oggi, almeno il centro storico, se non solo ed esclusivamente un grande parco a tema studiato e pensatosolo per i turisti? Siete sicuri che il luogo che visitate è davvero Firenze e non la proiezione di ciò che la gente all'estero pensa di Firenze e dell'Italia?
E qual'è il contributo della città allo scenario socio-culturale italiano? 
Al di là delle dichiarazioni di Marchionne (e bravo Renzi che fino all'altro giorno lo lodavi per come trattava i sindacati, proprio bravo), non è che Firenze, almeno dal punti di vista culturale, sia diventata davvero povera (e questa sarebbe davvero una sciagura)?
Va bene il passato, quello non lo mette in discussione nessuno, ma il presente cosa ci da?
E non vi viene il dubbio che forse, in primis, siano proprio i fiorentini a non volere il bene della propria città?
Ed infine...non è che qualcuno dovrebbe davvero chiedere scusa per come ha ridotto questa città?
Quanto al "piccola" non è che dica una panzana, è la realtà, di cui i fiorentini devono andare fieri perché Dio solo sa che patrimonio si racchiude all'interno di quella cara, fottutissima e maledetta buca anzi, bu'ha...
A voi, se vi va....

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