giovedì 1 novembre 2012

BUON COMPLEANNO VECCHIA SIGNORA!

Ok, per la seconda volta in un giorno parlo di calcio.
Ma stavolta proprio non potevo farne a meno.
E' il primo novembre, compleanno della mia amatissima Juventus che compie 115 anni!
Auguri Juve!!!
Un amore cominciato quando ero piccolo: mio nonno juventino, mio padre juventino, mio fratello juventino...io come potevo diventare???
E poi c'erano le mille storie e i mille aneddoti di mio padre: la Juve dei danesi John Hansen, Karl Hansen e Praest, quella di Boniperti che a Firenze veniva preso in giro per i suoi riccioli chiamandolo "Marisa", quella del gigante buono John Charles che una volta picchiò la testa sul palo facendo tremare la porta intera, e della genialità irriverente e da figlio di troia di Sivori sempre con i calzini abbassati e con la voglia di irridere l'avversario con un tunnel...
Poi la Juve degli anni '70, lo scudetto vinto a Roma all'ultimo minuto con il gol di Cuccureddu, la mitica Juve dei 51 punti su 60 (ed il Toro lì a 50) e della prima Coppa UEFA vinta a Bilbao: la potenza di Benetti, la calma placida di Zoff, l'arroganza di Bettega ed il carisma di Tardelli.
Gli anni '80 di Platinì, Tardelli, Cabrini, Gentile, Boniek, Rossi ma soprattutto del Capitano Gaetano Scirea che un destino vigliacco e infame c'ha portato via quando aveva solo 36 anni...(Boniperti una volta disse che lui sarebbe diventato il nuovo Presidente e, devo dire, sarebbe stata la persona più adatta in assoluto).
Anni di successi, di spettacolo e di trofei vinti nel mondo ed io ero lì, bambinetto, a esultare e tifare in una terra viola dove il rispetto per la Juve è sempre stato meno di zero.

Ma loro non potevano e non possono capire cosa significhi tifare Juve.
Significa avere una squadra dal carattere di ferro, che non si arrende e che getta sempre il cuore oltre l'ostacolo. Significa sentire il peso della maglia una volta che la indossi, essere disciplinato in allenamento e sputare sangue sennò esci fuori dal gruppo. Significa avere una mentalità vincente ed essere 10 anni avanti a tutti gli altri ma soprattutto vuol dire essere detestati a prescindere.
Se tifi Juve cercheranno sempre di farti vergognare, in tutti i modi ti faranno sentire in colpa: personalmente mi sono costruito una bella corazza nel corso degli anni, quindi me ne sbatto e continuo imperterrito a tifare!
E lo faccio soprattutto nei momenti più bui, da sempre!

Ricordo la seconda metà degli anni '80 senza più Platinì...una Juvetta mediocre che speravo sempre vincesse il campionato ma si qualificava a malapena alla Coppa UEFA: ma quell'annata straordinaria con Zoff allenatore, dove vincemmo Coppa Italia e Coppa UEFA, la ricordo ancora oggi come la mia Juventus preferita in assoluto.
Una squadra non eccezionale che riuscì a vincere due trofei importanti con il cuore e una convizione che altre squadre non avevano. Questo vuol dire essere la Juve!
E poi certo, c'è la Juve di Lippi, una squadra che per anni ha dominato in Italia e nel mondo diventando esempio per uno come Ferguson del Manchester United, purtroppo vincendo meno di quanto meritasse...
E c'è stata anche la Juve di Capello, tanto forte quanto odiosa che non ho mai amato!
La serie B, la rinascita, gli anni grigi e bui di Blonc e poi il ritorno di un Gobbo Vero, il nostro Capitano Antonio Conte!!! 
Siamo ai giorni nostri infine, anche ieri sera abbiamo vinto (a fatica), siamo primi (ovvero l'unico posto che ci compete) e sabato c'è Juve-Inter...
Insomma, facciamoci un bel regalino e battiamo anche loro perché, e qui sta tutta la filosofia bianconera, alla Juventus vincere non è importante ma è l'unica cosa che conta!
Tanti auguri Juventus!

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