martedì 20 novembre 2012

UN BAMBINO, UNA STORIA, UNA SPERANZA...

E' da un po' di giorni che volevo parlare di questa storia, ne approfitto oggi dato che è la Giornata Mondiale dell'Infanzia.
Parlerò di lui e della sua storia come se rappresentasse idealmente tutti i bambini vittime di violenze nel mondo.
Lui è Carlos Gonzalez, un bambino guatemalteco di sei anni; un mese fa ha visto sterminare la sua famiglia e lui si è salvato per puro caso insieme alla sorella. Poco dopo la strage è riuscito a spiegare alla polizia la dinamica dell'accaduto, poi è crollato a ha cominciato a piangere...
http://www.corriere.it/esteri/12_ottobre_10/guatemala-massacro-coraggio_548fde0c-12b3-11e2-9375-5d5e6dfabc1a.shtml

Qualche giorno dopo la notizia che i fratelli erano stati trasferiti in un orfanotrofio e il mandante della strage arrestato (tra l'altro padre di tre bambini). Da lì poi nulla, fino a ieri quando, finalmente leggo questo articolo...
http://www.corriere.it/esteri/12_novembre_19/abbracci-carlos-jimena-con-bici-torna-sorriso-farina_d0d78e9a-3213-11e2-942f-a1cc3910a89d.shtml

Allora è bello sapere che, nonostante il trauma e la tragedia, Carlos stia trovando la forza per tornare a essere quello che era, un bambino di sei anni che armeggia con una bicicletta e fa le boccacce.
E io resto stupito dalla forza sovrumana che hanno i bambini.
C'è sempre da imparare da loro, sempre.
Scusate il buonismo.
Buona giornata.

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