lunedì 30 maggio 2011

CHI PENSA AL DOMANI E CHI NO

PROBLEMINO DEL LUNEDI'

DATI: 


In Germania

-) Già da qualche anno gli investimenti più massicci in materia energetica sono rivolti al settore delle rinnovabili.
-) Già da molti anni si costruiscono edifici dove la parola d'ordine sono risparmio energetico, basso impatto ambientale e uso di materiali biocompatibili.
-) Già da qualche anno ci si domanda quanto sia conveniente continuare con l'energia nucleare.
-) E' di questi giorni la notizia che nel 2022 le centrali nucleari in Germania verranno spente...
http://www.repubblica.it/ambiente/2011/05/30/news/la_germania_dice_addio_al_nucleare_nel_2022_spegner_l_ultimo_reattore-16932841/?ref=HRER1-1

In Italia

-) Da decenni manca una politica energetica seria; l'abbandono del nucleare nel 1987 poteva dare una spinta decisiva alla ricerca nel settore delle rinnovabili (cominciata con la crisi petrolifera del 1973 e poi messa nel cassetto) ma così non è stato.
-) Per decenni si sono costruiti edifici ad altissimo consumo energetico; ora si comincia a costruire in "Classe B" e, poche volte, in "Classe A", ma siamo indietro da far paura rispetto a tanti altri paesi.
-) Mentre tanti paesi non sanno come fare per liberarsi dal nucleare, qualcuno ha la brillante idea di volerlo reintrodurre. Praticamente quando in Germania spegneranno l'ultimo reattore da noi ne costruiranno alcuni, non si sa dove e come, che entreranno in funzione una decina d'anni dopo...
-) Chi vuol reintrodurre il nucleare è così convinto che gli italiani lo vogliono tanto da fare di tutto per cancellare un referendum in materia (l'Italia è un paese strano...)

DOMANDA


In base ai dati sopra elencati, stabilire quale delle due nazioni pensa al domani e chi invece non ci pensa minimamente.

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