Finalmente il venerdì sta volgendo al termine, anzi è proprio passato.
Per fortuna non è stata una pessima giornata, di solito lo è.
Odio il venerdì, più di tutti gli altri giorni, amo il lunedì perché mi alzo riposato dopo il weekend e sono fiducioso per la settimana, amo anche gli altri giorni perché la tensione mi aiuta a fare qualcosa di buono e sensato. Amo il giovedì anche perché la sera ci sono le prove con il gruppo e così via...
Poi arrivo al venerdì e tutto va in vacca...
La mattina reggo abbastanza bene, mi riesce combinare qualcosa, poi dopo pranzo il crollo; succedeva all'università, succede anche oggi: tutti i venerdì pomeriggi potrei tranquillamente starmene a letto che tanto è uguale anzi, farei molti meno danni.
Allora, i passaggi sono i seguenti, partendo dal presupposto che il venerdì pomeriggio comincia a farsi sentire la stanchezza della settimana.
Il sottoscritto viene colto da un attacco di svaga acuta.
Il sottoscritto rimane ore a fissare un punto nel vuoto.
Il sottoscritto magari avrebbe delle cose da fare ma proprio non ce la fa a alzare manco la cornetta del telefono.
Il sottoscritto alza la cornetta del telefono ma in compenso il numero è occupato.
Il sottoscritto comincia ad innervosirsi.
Il sottoscritto si innervosisce.
Il sottoscritto decide che è ora di tornare a casa ma continua a fissare quel punto.
Il sottoscritto torna a casa con la sensazione di non aver fatto niente.
Il sottoscritto diventa sempre più nervoso.
Il sottoscritto dopo cena crolla dalla stanchezza e non si fa la doccia prima di andare a dormire.
Il sottoscritto la mattina dopo si sveglia tutto incriccato.
E se mi sveglio tutto incriccato di conseguenza lo sarò per tutta la giornata o quasi, di conseguenza il mio umore ne risentirà e rischierò di rovinarmi uno dei giorni più belli della settimana, come diceva il Leopardi ma anche Pino Daniele...
Insomma, il venerdì, specialmente il pomeriggio, è un giorno parassitario, non serve proprio ad un bel niente!!! Tra l'altro, anche se non sono scaramantico, il venerdì porta sfiga: quali sono i giorni in cui bisognerebbe stare attenti anche solo ad uscire di casa? Facile, VENERDI' 13 e VENERDI' 17!!!!
La storia poi ce lo insegna, il venerdì è giorno di catastrofi! Quando avvenne il crollo della borsa nel 1929? Di VENERDI'!!! Quand'è che si proclamano gli scioperi paralizzando intere città? Di VENERDI'!!! Quando è avvenuto il matrimonio tra UILLIAM E CHEIT che tanto ci ha smarronato i coglioni? Di VENERDI'!!!
Direi che vi ho convinti sulla nefandezza di tale giorno, nevvero?
A questo punto proporrei un bel referendum affinché questo giorno venga cancellato dai giorni della settimana. Dal giovedì, a sorpresa sennò non c'è gusto, si passerebbe direttamente al sabato e il venerdì uno rimarrebbe a letto a ricaricare le batterie nell'attesa del weekend...bello no?
E poi si arriverebbe al sabato belli riposati, pronti sin dalla mattina presto a dedicarsi ai propri passatempi e a tutte quelle cose che uno non può sbrigare durante la settimana...
Che dite? Io comincerei a raccogliere le firme per il referendum abrogativo!!!
Purtroppo il rischio è che, una volta accettato dalla Consulta, il referendum venga bloccato dai poteri forti che avrebbero troppa paura del risultato...quindi mi raccomando, diffondete anche voi la voce, più saremo e meno i matusa dei poteri forti riusciranno ad avere voce in capitolo!!!
Ora scusate, vi devo salutare, qui accanto ci sono i miei amici con il pasticchino e la camicetta bianca bella aderente aderente per me...ci si vede!!!
Ciao ciao!
Salvadors
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