mercoledì 18 maggio 2011

VOLEVO UN GATTO ROSSO...COSI' IMPARO...

...Ovvero la giornata tipo di Palmiro, dal sottoscritto definito a suo tempo gatto inutile e controproducente.

7:35. Suona la sveglia, automaticamente dal sonno profondo si desta Palmiro, bello sdraiato sul letto, che decide di uscire di casa.

7:40. Scendo dal letto, mi prendo sulle spalle Guglielmo, scendo e per sopravvivere apro Palmiro mandandolo fuori ma sopratutto a quel paese. Egli si affaccia sul davanzale, se vede qualcuno dei suoi compagni di gioco (Yeti, Poppy, SimilPalmiro ecc...) scende altrimenti resta lì in contemplazione, poi comunque scende.

8:40. Esco di casa con Guglielmo, controlla che Palmiro sia rientrato; 99 volte su 100 non c'è perché è a giro e quindi lo lascia fuori.

13:00. Pausa pranzo. Ritorno a casa, lo trovo davanti alla porta, miagola in modo decisamente incazzato. E' come se mi chiedesse: "Ma dove diavolo sei andato??? Ma è mai possibile che io debba aspettare tutto questo tempo per rientrare in casa MIA?". Apro, lui entra e schizza subito su in mansarda dove lo aspettano scrocchini, scatoletta e acqua.

13:05. Rifocillato, torna giù, va nella sua cesta e si addormenta.

13:30. Ha riposato, quindi vuole uscire. Rompe le scatole fino a quando non lo rimando fuori ma anche a quel paese.

14:30. Torno a lavoro, lui non rientra (stagione di caccia), me ne vado. Cavoli suoi.

18:30. Torna a casa mia moglie. Stessa identica scena dell'ora di pranzo.

18:35. Riesce subito fuori.

21:00. Miagola davanti alla porta, vado ad aprirlo, lui resta immobile, mi fissa ed è come se dicesse: "Anche tu qui? Come va? tutto bene? Ora scusa ma ho da fare...". Si gira dall'altra parte. Chiudo la porta mandandogli l'ennesimo accidente.

21:10. Passa uno dei suoi amici ma, chissà perché, di sera diventa improvvisamente nemico e guai a lui se si azzarda ad entrare nel SUO giardino. Parte il "MAOOOOO", più che un gatto sembra un'istrice, la coda grande come il tubo di scappamento di un tir...esco io, scaccio educatamente l'altro gatto scusandomi per la maleducazione del mio, ricordo al mio che in fondo questa è sempre casa MIA ma manco mi considera.

21:30. Talvolta si mette a miagolare per farsi aprire e mostrare un trofeo di caccia. Giusto ieri sera mi ha fatto trovare davanti alla porta un povero pipistrellino che non doveva volare basso...mi spiace, tra l'altro ammazzano le zanzare!

23:00. Ri-miagola davanti alla porta, stavolta vuole entrare. Lo apro, entra, miagola tanto per disturbare, cerca di salire sul divano ma non voglio, lui sale e se ne fotte. Dopo torna su in mansarda, mangia e poi decide che forse è l'ora di dormire. Naturalmente il suo letto una volta era quello mio e di mia moglie, ora è anche il suo.

24:00. Vado a letto, lo trovo dalla mia parte vicino al cuscino. Logico. Come tutte le sere lo sposto più in giù, come tutte le sere non capisce ma si adegua. Per non farmi arrabbiare parte con le fusa, maledetto ruffiano.

7:35. Suona la sveglia.

1 commento:

  1. vita da gatti!
    e dire che Palmiro è anche comunicativo con i suoi miagolii!
    ho sentito dire di un gatto capace di stare fermo mezzora davanti a un muro bianco a fissarlo...
    Elisa

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