martedì 31 maggio 2011

CIGARETTES AND COFFEE

Oggi 31 maggio giornata mondiale contro il fumo.

Da stamani ho sentito in varie trasmissioni radiofoniche appelli contro il fumo ed arrivato a quest'ora ne avrei anche le scatole piene.
Allora, il rapporto che il sottoscritto ha con il fumo per molti anni è stato contradditorio o, per meglio dire, è stato un vero e proprio tira e molla.
Ho inziato a 16 anni, smesso a 17, ricominciato a 20 anni fino a quando ne ho avuti 28. Da allora (2002) fino al 2008 non ho più toccato una sigaretta ma la tentazione era sempre in agguato ed alla fine non ce l'ho fatta, complice anche un periodo incasinato...

Da allora non ho più smesso ma il periodo di "inattività" mi condiziona tuttora. Tanto per cominciare non fumo più in luoghi chiusi, effetto delle legge sul divieto di fumo nei locali pubblici (giusta e sacrosanta), non fumo in presenza di mio figlio ma ne sto ben lontano e dopo che ho fumato aspetto sempre 5 minuti prima di riavvicinarmi a lui e provvedo subito a lavarmi i denti o a mangiare gomme e mi limito a fumare quelle fondamentali arrivando al massimo a 5 sigarette giornaliere...
Lo so che non fa bene, è anche vero che non abitando più nel centro di Firenze non respiro più lo smog che in fin dei conti fa anche peggio ed è anche vero che se un pacchetto di sigarette mi dura quasi una settimana alla fine la spesa è sostenibile (comunque quando non fumavo i soldi risparmiati non li ho mai visti...).

Non voglio con questo fare un'apologia della sigarette, fumare fa male sopratutto quando diventa una vera dipendenza (del tipo ne spengo una e ne riaccendo un'altra) ma voglio dire solo una cosa:
Lasciatemi la sigaretta dopo il caffè a metà mattinata, quella dopo pranzo (sempre dopo il caffè) e quella quando esco da lavoro. Poi ci sarebbe anche quella dopo cena ma ultimamente crollo sempre sul divano e non se ne fa niente...
Almeno queste però lasciatemele gustare in santa pace...

Grazie

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