lunedì 16 maggio 2011

FRIENDS WILL BE FRIENDS...mmm.....

Ecco cosa succede: in una tranquilla serata di domenica cazzeggi su facebook, di guardare la Domenica Sportiva non ne hai la minima voglia e non sto neanche a dire il perché, hai appena finito di rivedere per la terza volta "Harry Potter ed il prigioniero di Azkaban" tra l'altro rivalutandolo assai e ti imbatti in uno dei tanti messaggi da copiare-incollare. Lo riporto:
Dicono che i buoni amici possono trascorrere lunghi periodi senza parlarsi nè vedersi e mai mettono in dubbio la loro amicizia. Quando si vedono si aggiornano come se avessero parlato il giorno prima, senza considerare il tempo passato o quanto siano stati lontano.
Ahia, penso io, qui si va a toccare un nervo scoperto.
L'ho sempre pensato anch'io, la vita ci porta a prendere delle decisioni che apparentemente ti allontanano da persone a cui vuoi bene e a cui sei legato. Poi magari ti rivedi e, appunto, sembra passato appena un giorno mentre magari sono passati mesi e forse anni dall'ultima volta in cui c'hai parlato.

Ma è sempre così? No, quando il tempo passa, gli anni si succedono ai giorni, la vita ti riserva le sue consuete ed inevitabili fregature, quando senti di passare un periodo di schifo e vorresti avere accanto solo una persona e quella non c'è...beh, cominci a mettere in dubbio alcune certezze.
Mi sembra quasi che il passare dei giorni scavi un solco che ci separa sempre di più e le poche volte che risenti questa persona ti accorgi:

-) Di non sapere da dove diavolo cominciare.
-) Che scrivere "aggiornamenti" lunghi quanto un libro di Stephen King è controproducente, forse noioso ed alla lunga stancante.
-) Che forse, alla fin fine, all'altra persona di tutto quello che scrivi importerà fino ad un certo punto e sicuramente ad un certo punto sbadiglierà.
Ed allora lasci perdere, ti limiti a scrivere alcune sensazioni, vorresti rendere questa persona partecipe di tante emozioni positive e negative ma alla fine desisti e dopo un po' lasci perdere.

Gelo.

Non è colpa di nessuno, semplicemente nella vita si fanno delle scelte in funzione propria ed è giusto così; la vita continua, conosci altre persone, cresci, diventi più maturo ma capisci che nessuno può prendere il posto di qualcun altro e quel posto è destinato a rimanere vacante.
Forse.

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