Da quando ho aperto questo spazio alcuni miei interventi hanno riguardato un presidente del consiglio che non mi ha mai rappresentato e di cui mi vergogno. PUNTO.
La mia intenzione era quella di aprire una sorta di rubrica, lasciando sempre lo stesso titolo ed aggiornandola via via che dispensava una delle sue uscite. L'ultima settimana però è stata fatale e mi ha portato al cosidetto punto di non ritorno.
Come sempre succede quando ci si avvicina alle elezioni, amministrative o politiche conta poco tanto lui è sempre candidato, lo spettro dell'astensionismo da parte del suo elettorato (evidentemente non molto soddisfatto del suo lassismo) lo porta ad alzare la voce, ad usare toni violenti e volgari contro tutti coloro che osano pensalra diversamente da lui. Successe nel 2006 in quella violentissima campagna elettorale in cui il povero Prodi si vide gettare tonnellate di merda addosso, si ripete anche quest'anno quando in ballo ci sono le amministrazioni di città importanti come Milano e Napoli.
C'è da dare la carica ai propri elettori? Ok, ecco allora che parte con il suo repertorio di insulti gratuiti e schifosi: gli uomini della sinistra non si lavano, porterei negli uffici dei giudici che hanno bloccato le discariche tutta l'immondizia, chi vota la sinistra vuole le tasse, devo avere più poteri a scapito del Presidente della Repubblica, con la sinistra siamo tutti meno liberi ecc..
Poi ieri ci si è messa anche la Moratti (già un cognome del genere mi fa venire l'orticaria) con quel gesto infame, bastardo e meschino contro il suo avversario Pisapia. Bello, non c'è che dire, proprio degno di una personcina moderata come ella si autodefinisce.
I soliti metodi berlusconiani, scorrettezze a non finire, la parola lealtà che non compare nel loro vocabolario, prima di tutto infamare gli altri; i cronisti politici definiscono i suoi interventi come "berlusconi show", io la penso diversamente.
Per me sono i deliri di un vecchio patetico e volgare, che non ha niente da dire ma in compenso ce l'ha con il mondo intero; organi di informazione più seri non darebbero un minimo di credibilità e di spazio a gente che racconta barzellette (quella della birra ancora devo capirla) o se ne esce fuori con frasi come "Quelli di sinistra non si lavano". In Italia, come già scritto sopra, si parla di berlusconi show, in altri paesi più seri lo prenderebbero e lo metterebbero da parte.
Ecco, io una persona come lui la voglio proprio ignorare, so chi è e tutte le volte che mi chiederanno cosa penso di lui dirò che mi fa schifo ma per il resto non voglio più considerarlo. Sarò contento il giorno in cui sparirà dalla vita politica, da qui ad allora spero che i suoi oppositori lo comincino a trattare per ciò che è, ovvero un vecchio patetico.
Secondo me è l'unico modo per batterlo.
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