Giusto poche ore fa nell'ultimo post riguardante la mia mancanza d'ispirazione ho sottolineato quanto la politica mi stia annoiando negli ultimi tempi.
Poco fa ho capito che non è vero, l'interessamento resiste anche se, lo ammetto, la mattina mi risulta sempre più indigesto seguire Omnibus tant'è che seguo più volentieri i soliti speciali sulla seconda guerra mondiale su Rai3 (l'unico giorno che poi danno qualcosa di veramente interessante è il martedì ed infatti alle 8:30 lo troncano senza tanti complimenti).
Diciamo che invece di parlare di noia sarebbe più corretto parlare di quello che gli analisti politici definiscono come "senso di caduta dei coglioni".
Solo che questa sensazione è accompagnata anche dalla certezza di sapere che il nostro povero paese è destinato ad un collasso economico sempre più vicino, ahimé; quindi diciamo che allo scoglionamento si aggiunge anche una depressione sempre più acuta.
D'altra parte come poter essere ottimisti quando vedi questo video su internet?
http://tv.repubblica.it/edizione/milano/il-dito-medio-di-bossi-a-besozzo/72499?video=&ref=HRER2-1
Guardatelo e poi pensate che due di quelle tre persone sono ministri della Repubblica Italiana. A parte l'abbigliamento ed i gesti patetici di Bossi...guardandoli mi è venuto da pensare di quanto siano fuori dal tempo ed obsoleti questi oscuri personaggi. Eppure, come già scritto poc'anzi, sono due ministri della Repubblica Italiana nel 2011 ed io, permettetemi la citazione, non mi sento un granché bene.
Non sto bene a pensare che un paese a rischio speculazione sia rappresentato da gente del genere e sto ancora peggio se penso che questo paese è il mio.
Non c'è da provare più gusto ad essere italiani oggi, parafrasando una nota pubblicità.
A meno che non si provi un insano piacere nel darsi le bottigliate sui coglioni di tafazziana memoria.
Ma questa è un'altra storia...
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